Si è concluso il 39° Meeting Internazionale del Mediterraneo, organizzato dallo Yacht Club Sanremo, con quasi cento barche, con piccoli atleti tra i 9 ed i 14 anni che hanno animato il porto di Sanremo, provenienti da quattro differenti nazioni.
Quattro le prove disputate dai più grandi, con uno scarto applicato, e tre prove per i più piccoli, tutte svolte nella giornata di Sabato 9 Dicembre: le condizioni avverse di Venerdì e la mancanza di vento Domenica non hanno permesso lo svolgimento delle regate.
Sabato condizioni perfette con un vento da ponente che ha spirato dai 6 ai 15 nodi permettendo di disputare tutte le prove di giornata.
Nella classifica generale Juniores dominio dei francesi Jett Marshall e Luca Deprez, del Club Nautique de Nice, con i primi due posti, seguiti dai due atleti dello Yacht Club Sanremo, Elia Federico e Ian Scialli, che si aggiudicano rispettivamente il terzo e quarto posto.
Nei Cadetti primo posto per il francese Timeo Cuinet, secondo posto per Lorenzo dall’Ava, del Club Del Mare Diano Marina, e terpo posto per Simon Enjalbert.
Quest’anno è stato il Club Nautique de Nice ad aggiudicarsi il Trofeo Dino Minaglia, intitolato alla memoria di un grande socio dello Yacht Club Sanremo prodigatosi sempre per l’attività giovanile, che premia il migliore Club che, tra gli Juniores, ha ottenuto i tre migliori piazzamenti con Jett Marshall, Lucas Deprez e Molly Ella Marshall.
Questa manifestazione rappresenta il penultimo evento per lo Yacht Club Sanremo prima della fine dell’anno: dal 15 al 17 Dicembre si svolgeranno le prove della Dragon Winter Series che concluderanno la ricca stagione del Circolo.
Capitale Europea dello Sport 2026, la città ha il tempo per trasformare rischi in trionfo, bilanciando spettacolo, economia e comunità – un banco di prova unico per dimostrare che la Coppa America può rigenerare senza dividere
Assegnati i premi dopo una sola giornata di prove. Nel golfo di Napoli che ospiterà l’America’s Cup 2027 circa 100 velisti da 8 nazioni
Tra i protagonisti spicca Raven, il rivoluzionario Baltic 111 semi-foiler, dotato di T-foil simili agli AC75 e già collaudato con diversi attraversamenti oceanici. Con una media prevista di oltre 25 nodi, potrebbe puntare al record monoscafi sulle 24 ore
Le condizioni particolarmente calme di ieri hanno permesso all’equipaggio di notare il danno al foil di dritta, lo stesso che aveva urtato ad alta velocità una grande rete da pesca con i suoi galleggianti durante il passaggio sotto Capo Leeuwin