Seconda giornata di regate per il 36° “Trofeo Marco Rizzotti- International Optimist Class Team Race Venezia”, organizzato dalla Compagnia della Vela e dal Diporto Velico Veneziano.
Una 90 ina i ragazzi partiti dal Centro Sportivo Agonistico “Ottavio Ghetti” della Compagnia della Vela a Punta Sabbioni nel comune di Cavallino Treporti, base nautica e segreteria dell'evento.
La mattina è partita con poco vento, ma poi è aumentato nel corso della giornata permettendo lo svolgimento di 37 match, che sommati a quelli di ieri hanno visto i ragazzi impegnati in quasi 100 match in due giorni.
In testa alla classifica parziale il team della Svezia, seguito dalla Slovenia e al terzo posto i campioni 2023, il Team Happy dagli USA, ai quali abbiamo chiesto un commento a caldo al termine della gara: “Non so ancora come siamo posizionati – ha commentato uno dei ragazzi statunitensi - ma credo bene. Hanno speso tanto per portarci qui, quindi speriamo di tornare con il trofeo!”
Giochi ancora aperti, domani ultimo giorno di regate e alle ore 19 la cerimonia di premiazioni presso il Camping Village Marina di Venezia.
Assegnati i premi dopo una sola giornata di prove. Nel golfo di Napoli che ospiterà l’America’s Cup 2027 circa 100 velisti da 8 nazioni
Il cantiere francese protagonista di tantissime importanti regate che hanno consentito ai proprietari splendide prestazioni in tempo comprensato. Anche per Min River, un JPH 10.30, una vittoria epica alla Rolex Sydney Hobart 2025
"Veloce", timonata da Matt Hyes, conclude al 33° posto in tempo reale, 10ma overall e 4a nella Classe 1, confermando la qualità e le alte prestazioni delle barche del cantiere italiano
Sodebo Ultim 3 di Thomas Coville e The Famous Project CIC di Alexia Barrier e Dee Caffari, stanno scrivendo pagine indelebili nella corsa al Jules Verne Trophy con entrambi i maxi-trimarani lanciati a tutta velocità nei Mari del Sud
L'equipaggio del maxi-tri The Famous Project CIC si dirige verso Capo Horn in un mare fortemente agitato. Alexia Barrier: "Capo Horn non si conquista attaccando di petto, ma con costanza”