Conclusa la kermesse della Coppa Primavela FIV di Ravenna, che per la classe OpenSkiff nello specifico è stata rappresentata dalla Coppa del Presidente FIV per i nati dal 2012 al 2014 e dai Campionati Italiani Giovanili con le categorie Under 15 e Under 17.
Per la giovane classe OpenSkiff (nata nel 2009) segnali ancora positivi per i numeri che continuano a crescere, anche tra i più giovani: la categoria under 12, presente da soli due anni e da una sola completa stagione con disponibile la vela 3,5mq appositamente creata per loro, si è presentata sulla linea di partenza con 40 timonieri in rappresentanza di 16 circoli velici. D’altra parte le caratteristiche della barca e della classe si avvicinano alle nuove tendenze della vela moderna, in cui prevale velocità e divertimento e i circoli trovano grandi soddisfazioni nel proporre questa barca autosvuotante. La flotta under 15 rimane quella più corposa, così come dimostrato in tutte le regate nazionali disputate finora e ai mondiali di Rimini: presenti a Ravenna 78 ragazzi-e, mentre nella successiva categoria under 17, che il prossimo anno sarà accorpata nella nuova e unica Under 16, la maggior parte era rappresenta da chi era appena uscito dall’under 15.
Anche i podi sono stati conquistati da circoli diversi, dal nord al sud, isole comprese. Ma la stagione non è finita: dal 29 settembre all’1 ottobre è in programma la sesta e ultima regata nazionale di classe al Club velico Castiglione della Pescaia e la sera del 29 settembre è prevista l’Assemblea annuale di classe per progettare una nuova, scoppiettante stagione, che molto probabilmente vedrà il Campionato Europeo OpenSkiff in Italia.
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
Il Rolex TP52 World Championship '26 ha ufficialmente preso il via nelle acque di Porto Cervo, dove una flotta da record di 15 TP52 provenienti da 11 nazioni si è ritrovata per uno degli appuntamenti più prestigiosi della vela agonistica internazionale
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Solidarietà e territorio: lo Yacht Club Santo Stefano sostiene la Croce Rossa Costa d’Argento per il progetto "Giannutri SiCura"
Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia
Dopo quasi otto giorni di navigazione in solitario, la skipper di 11th Hour Racing naviga a poco più di 250 miglia dall'arrivo, mantenendo la quinta posizione e affrontando un finale che potrebbe ancora riservare sorprese
Ventuno imbarcazioni partecipanti, un Sail Rally d’altura disputato con la formula della “multipartenza”, due regate costiere con venti dai quadranti settentrionali fino a 12 nodi di intensità