mercoledí, 30 settembre 2026

AMBIENTE

L'Oceano? Una discarica strapiena di plastica

oceano una discarica strapiena di plastica
Luciano Piazza

I risultati preliminari raccolti nelle prime tappe dell'attuale edizione di The Ocean Race mostrano la presenza di microplastiche in ognuno dei 40 campioni analizzati finora, con addirittura 1.884 microplastiche per metro cubo (pm3)* di acqua in alcune località.

I campioni analizzati nella seconda tappa del giro del mondo a vela, da Mindelo, Capo Verde, a Città del Capo, Sudafrica, hanno rilevato concentrazioni di microplastiche che vanno da 92 a 1.884 particelle pm3. I campioni di microplastiche sono risultati di livello simile a quelli raccolti durante la terza tappa, la più lunga dei 50 anni di storia della regata, una lunga navigazione di 12.750 miglia attraverso l'Oceano Meridionale. Nonostante si tratti di una delle zone più remote del pianeta, nei campioni raccolti durante questa tappa, tra Città del Capo e Itajaí, in Brasile, sono state trovate da 160 a 1.492 particelle pm3.

Le microplastiche vengono raccolte durante i 60.000 km di regata, utilizzando un'unità di campionamento installata a bordo: uno speciale sistema di filtraggio progettato per raccogliere particelle di plastica (tra 0,03 mm e 5 mm), che viene trasportato a bordo da due equipaggi: GUYOT environnement - Team Europe e Team Holcim - PRB. Il dispositivo funziona aspirando l'acqua e facendola passare attraverso un filtro per un periodo di due ore per catturare le microplastiche. I velisti prelevano ogni giorno nuovi campioni che, dopo ogni tappa, vengono forniti al National Oceanography Centre (NOC) del Regno Unito per l'analisi, con il supporto dell'Università di Rhode Island, negli Stati Uniti. Il NOC è da poco diventato collaboratore scientifico di The Ocean Race, a testimonianza dell'impegno delle due organizzazioni nell'utilizzare la piattaforma della regata per accelerare la scienza oceanica.

Victoria Fulfer, ricercatrice dell'Università di Rhode Island in visita al NOC, ha dichiarato: "È davvero preoccupante trovare microplastiche in tutti i campioni, dalle aree costiere alle regioni più remote dell'oceano. Più della metà dei campioni prelevati finora presenta più di 500 particelle di microplastica per metro cubo di dimensioni superiori a 0,1 mm, e le concentrazioni aumentano ulteriormente se si considerano anche le particelle più piccole. Il problema è diventato pervasivo e i campionamenti come quelli effettuati durante la regata sono fondamentali per aiutarci a capire la portata dell'inquinamento da microplastiche negli oceani. I campioni raccolti dai team di The Ocean Race sono straordinari perché coprono un ampio spazio in un breve lasso di tempo, fornendo agli scienziati una sorta di "istantanea" dello stato dell'inquinamento da microplastiche nell'oceano a livello mondiale nel 2023".

Le misurazioni sono state più elevate in prossimità delle aree urbane, come nei dintorni di Capo Verde e del Sudafrica, e nelle aree note come "garbage patch", dove la circolazione oceanica determina l'accumulo di particelle.

Stefan Raimund, responsabile scientifico di The Ocean Race, ha dichiarato: "Stiamo scoprendo ogni giorno di più quanto siano pervasive le microplastiche presenti negli oceani. Si trovano in tutte le specie dell'ambiente marino, dal plancton alle balene, e noi stessi le consumiamo nei frutti di mare e persino nell'acqua potabile. La scienza è l'arma più potente che abbiamo per combattere questo problema. I dati che raccogliamo possono aiutare a sensibilizzare e influenzare le imprese e i governi affinché prendano le decisioni necessarie per proteggere meglio il nostro pianeta.

"Stiamo rendendo accessibili a tutti i dati raccolti dai team durante la regata, attraverso il nostro nuovo strumento scientifico interattivo. Aggiungeremo altre informazioni nel corso della competizione, in modo che la comunità scientifica, i fan e chiunque sia interessato possano consultare i dati e approfondire la conoscenza della salute degli oceani".

Per la prima volta nel corso del giro del mondo a vela, viene esaminata anche la struttura chimica delle particelle di plastica, per contribuire alla comprensione di quali prodotti plastici entrano nell'oceano e si scompongono in microplastiche. La sostanza chimica più abbondante trovata finora è il polietilene, utilizzato in molti prodotti, tra cui imballaggi monouso, sacchetti di plastica e contenitori tra cui le bottiglie.

Il programma scientifico di The Ocean Race fa parte del programma di sostenibilità Racing with Purpose, creato in collaborazione con 11th Hour Racing. Tutti gli equipaggi che prendono parte alla competizione vi partecipano, portando con sé una serie di attrezzature che raccolgono dati sull'impatto dell'attività umana sull'oceano. 11th Hour Racing Team e Team Malizia hanno a bordo un OceanPack per raccogliere dati sul cambiamento climatico e sull'oceano, mentre Biotherm sta raccogliendo informazioni sulla biodiversità oceanica.

I risultati di questa edizione della regata, che è partita da Alicante, in Spagna, il 15 gennaio 2023 e si concluderà con il Grand Finale a Genova, in Italia a fine giugno, sono significativamente più elevati rispetto ai dati sulle microplastiche rilevati durante l'ultima edizione del 2017-18. Durante l'edizione precedente i valori dei campioni variavano da 50 a 100 pm3 , mentre questa volta si ritiene che i livelli siano fino a 18 volte più elevati a causa dell'aumento dell'inquinamento da microplastiche e grazie ai miglioramenti apportati ai metodi e alla tecnologia di analisi. Questa edizione analizza anche le fibre di microplastica, che sono incredibilmente diffuse, e che l'edizione 2017-18 non aveva analizzato.

 


02/06/2023 11:51:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

America's Cup, collisione tra GB1 e il gommone Alinghi: danni al foil, Fletcher ferito

Protagonisti l’AC40 di GB1 e una chase boat di Tudor Team Alinghi, entrati in collisione mentre sul campo di regata si stavano preparando le prime partenze di prova

Les Voiles de Saint-Tropez: oltre 250 barche per nove giorni di vela e spettacolo

Sabato 26 settembre alle ore 9 aprirà ufficialmente al pubblico e ai concorrenti il villaggio di Les Voiles de Saint-Tropez, uno degli appuntamenti più attesi della stagione velica internazionale

Les Voiles de Saint-Tropez, il grande spettacolo è pronto: 51 Maxi e tre J Class in acqua

Domenica 27 settembre è stata la giornata degli arrivi e degli ultimi allenamenti, con il Golfo animato dalle vele dei Maxi e dei Modern e, nel pomeriggio, dall'ingresso delle imbarcazioni classiche provenienti da Cannes

ILCA Master Europei, Cerretelli e Grassi in corsa per il titolo

A La Baule si decide tutto nell’ultima giornata. Lorenzo Cerretelli è secondo negli Apprentice Master ILCA 7, Alice Grassi guida le donne negli ILCA 6

America's Cup: Luna Rossa sfida "’o maluocchio" e ne vince tre su tre

Le regate di prova nella vela sono piene di superstizioni e molti velisti fanno di tutto per non vincerle. Tuttavia, il team principale di Luna Rossa non ha seguito il copione superstizioso e ha dominato la flotta con margini enormi

America's Cup: ARC Team USA, da "underdog" a protagonista

La squadra americana, nata appena sei mesi fa, conquista la prima prova della Preliminary Regatta e chiude quarta nella classifica finale. Ken Read: «Siamo chiaramente gli outsider, ma possiamo crescere».

America's Cup, Luna Rossa parte forte a Napoli: è in testa dopo la prima giornata

L'ARC Team USA vince la regata d'apertura, ma il team italiano si prende la seconda prova e chiude al comando della classifica. Giornata difficile per GB1, mentre i francesi di La Roche-Posay si ribaltano nella seconda partenza

America's Cup: Luna Rossa conquista Napoli

Luna Rossa chiude con una giornata praticamente perfetta la Preliminary Regatta della Louis Vuitton 38th America’s Cup a Napoli. Due vittorie nelle regate di flotta e poi il successo netto nella finale di match race contro Emirates Team New Zealand

Alinghi, finale amaro a Napoli: settimo posto per Tudor Team

Due secondi posti e un terzo nella Preliminary Regatta non bastano a Tudor Team Alinghi per raggiungere la finale. Un errore in strambata nell'ultima regata di flotta compromette il risultato della squadra svizzera, che chiude settima

Marco Pocci vince il tricolore RS21 a Scarlino

L’armatore di “Les Freaks”, portacolori del Royal Hong Kong Yacht Club e presidente di classe, ha centrato il titolo vincendo l’Act 5 conclusivo della RS21 Cup nelle acque del Tirreno, a Scarlino, nel Golfo di Follonica

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci