Dopo la tempesta arrivata sulle coste atlantiche francesi, le condizioni metereologiche stanno cambiando nel Golfo di Guascogna, così come su tutto l’Oceano.
L’arrivo dei quattro prossimi solitari potrebbe svolgersi in questo tipo di condizioni meteo se non in condizioni peggiori. Non c’è decisamente tregua in questa sesta edizione del Vendée Globe!
Eventi che si succedono continuamente al punto tale che lo scenario generale è perennemente da riscrivere. L’ultima sorpresa è la presenza di un anticiclone in piena espansione che sta bloccando la rotta dei sei solitari che stanno navigando nell’emisfero Nord.
Questo è lo scenario che sta affrontando anche Marc Guillemot che navigando senza chiglia preferisce naturalmente venti moderati piuttosto forti. Lo skipper di Safran è stato aiutato ieri quando la parte bassa della sua chiglia (non il bulbo) è affondata a causa degli sforzi sopportati dalla barca. In questo modo che il navigatore si è sentito un po' più sollevato e ha potuto recuperare un po’ di fatica accumulata. Con i ballast pieni e venti leggeri è riuscito anche a fare uno dozzina di nodi di velocità.
Più a Est, Samantha Davies (Roxy), nell’intento di accaparrarsi la terza posizione della classifica provvisoria, ha recuperato infatti soltanto una sessantina di miglia su Marc.
L’anticiclone delle Azzorre si sta comunque gonfiando e potrebbe raggiungere anche l’inglese e bloccare Arnaud Boissières (Akéna Vérandas).
Queste alte pressioni disorientano i solitari obbligandoli a seguire una rotta originale verso Ouessant prima di poter ridiscendere verso Les Sables d’Olonne.
In effetti, una bolla ha preso posizione al centro del Golfo di Guascogna e il vento va orientandosi a Est lungo le coste spagnole mentre la brezza sarà debole su tutta la parte Nord fino a sabato.
Brian Thompson (Bahrain Team Pindar) e Dee Caffari (Aviva) stanno approfittando di questa situazione insolita per recuperare miglia sul duo che li precede. Entrambi potrebbero arrivare, infatti, a qualche ora d’intervallo con Marc Guillemot.
La tempesta che ha soffiato sulla Francia e in particolare sulla Vendée ha fatto qualche danno!
Va detto che il vento ha montato a 76 nodi su l’isola di Yeu e che, verso le 13:00 di ieri nel momento culmine della tempesta, ha soffiato su Les Sables D’Olonne con una potenza di 120 km/h.
Il villaggio del Vendée Globe è stato parzialmente danneggiato.
La tenda a forma di Tepee che ospitava una vecchia fabbrica di birra è crollata su 500 m2. Lo spazio espositivo della corsa, la sale delle proiezioni e la sala relax sono state meno colpite.
Il Presidente della SEM Vendée e organizzatore della corsa, Philippe de Villiers, durante una conferenza stampa nel pomeriggio di ieri, ha ribadito che l’obiettivo è di riaprire il villaggio al pubblico entro il week-end con la priorità assoluta di dare la giusta accoglienza ai prossimi solitari che rientreranno in porto.
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