La Guardia Costiera di Rimini ha recuperato i corpi delle tre persone disperse dopo il naufragio della barca a vela avvenuto nei pressi del porto canale. Un corpo è stato ritrovato presso l'imbarcazione, l'altro incagliato negli scogli, l'altro ancora sulla spiaggia nei pressi del bagno 44. Sono ancora in corso le operazioni di recupero e le identificazioni delle salme. Salgono così a quattro le vittime del naufragio: due i tratti i salvo, portati in ospedale in gravi condizioni con codice rosso.
A bordo c’erano il cardiochirurgo Alessandro Fabbri, 67 anni, e la figlia Alessia, 38, notaio, e il fidanzato di lei Luca Nicolis, direttore di uno dei più noti e storici locali del centro città, la Bottega del Vino. Gli altri componenti dell’equipaggio sono Enrico Martinelli, 69 anni, pensionato, il medico Carlo Calvelli, e una sesta persona.
L’imbarcazione si è schiantata contro la diga foranea mentre cercava di entrare in porto per via delle difficili condizioni metereologiche. Per ore, raffiche di vento oltre i 35 nodi hanno flagellato tutta la provincia di Rimini. Il natante era partito nel primo pomeriggio da Marina di Ravenna e, non riuscendo a proseguire, stava cercando di entrare in porto a Rimini per ripararsi dalle condizioni meteo avverse. L’equipaggio aveva chiesto via radio alla Capitaneria di Porto di poter attraccare e gli era stata concessa l’autorizzazione. Ma la corrente e le onde hanno sbattuto la barca contro la scogliera.
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo
Il Rolex TP52 World Championship '26 ha ufficialmente preso il via nelle acque di Porto Cervo, dove una flotta da record di 15 TP52 provenienti da 11 nazioni si è ritrovata per uno degli appuntamenti più prestigiosi della vela agonistica internazionale
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Solidarietà e territorio: lo Yacht Club Santo Stefano sostiene la Croce Rossa Costa d’Argento per il progetto "Giannutri SiCura"
Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia
Dopo quasi otto giorni di navigazione in solitario, la skipper di 11th Hour Racing naviga a poco più di 250 miglia dall'arrivo, mantenendo la quinta posizione e affrontando un finale che potrebbe ancora riservare sorprese
La storica offshore tra Saint-Tropez e Genova si conclude molto prima del previsto. Decisivo il duello con Magic Carpet e, mentre My Song completa il podio