Penultimo appuntamento per il Campionato Invernale di Vela d’Altura del Golfo di Napoli con la regata di sabato 2 marzo, organizzata dal Circolo Nautico Posillipo che mette in palio il Trofeo del Campionato.
“La tappa del campionato invernale di vela di altura è, ormai, momento di bilancio per la nostra sezione - spiega Aldo Campagnola, Presidente del Circolo Nautico Posillipo - Il lavoro svolto dalla sezione vela del Posillipo, magistralmente guidata dalla nostra Marilisa Varrone con l’aiuto del nostro De Boni riporta, ad oggi, l’evidenza di una disciplina sportiva in pieno fermento, al centro del più ampio rilancio e progetto sportivo rossoverde, con un movimento di atleti in forte crescita e delle individualità da seguire e sostenere perché ci daranno certamente grandi soddisfazioni. La fiducia nel management della sezione è ottimamente riposta e custodita con riscontri eccellenti “sul campo”. Avanti così … col vento in poppa !”
Il Campionato Invernale terminerà domenica 3 marzo, con la regata affidata alla sezione velica dell’Accademia Aeronautica e allo Sport Velico della Marina Militare e l’assegnazione della Coppa Francesco De Pinedo.
Come da tradizione, quindi, un doppio appuntamento, tutto dedicato alla vela, per celebrare la chiusura dell’evento e dare appuntamento all’edizione 24-25. ph. Carlo Di Santo
Capitale Europea dello Sport 2026, la città ha il tempo per trasformare rischi in trionfo, bilanciando spettacolo, economia e comunità – un banco di prova unico per dimostrare che la Coppa America può rigenerare senza dividere
Assegnati i premi dopo una sola giornata di prove. Nel golfo di Napoli che ospiterà l’America’s Cup 2027 circa 100 velisti da 8 nazioni
L'equipaggio del maxi-tri The Famous Project CIC si dirige verso Capo Horn in un mare fortemente agitato. Alexia Barrier: "Capo Horn non si conquista attaccando di petto, ma con costanza”
Tra i protagonisti spicca Raven, il rivoluzionario Baltic 111 semi-foiler, dotato di T-foil simili agli AC75 e già collaudato con diversi attraversamenti oceanici. Con una media prevista di oltre 25 nodi, potrebbe puntare al record monoscafi sulle 24 ore
Le condizioni particolarmente calme di ieri hanno permesso all’equipaggio di notare il danno al foil di dritta, lo stesso che aveva urtato ad alta velocità una grande rete da pesca con i suoi galleggianti durante il passaggio sotto Capo Leeuwin