Riparte sempre sotto il segno di Valentino Rossi il Mondiale della Motogp. Nella prima gara dell’anno, la notturna in Qatar, Stoner fa harakiri dopo pochi giri andando per prati mentre aveva già accumulato oltre due secondi di vantaggio sulla Yamaha di Valentino Rossi che, visibilmente, non reggeva il ritmo della Ducati. Un comportamento inspiegabile, quello di Stoner, che poteva regolare la corsa senza forzare ma non è riuscito a trattenere la sua irruenza. Nel giro della caduta, il sesto, aveva infatti preso ben 4 decimi a Rossi in un solo settore, segno inequivocabile che stava tentando di aumentare il ritmo invece di limitarsi a controllare il vantaggio. Lo stesso Rossi, a fine gare, ha dichiarato:” Con Stoner sarebbe stato difficile, ma è scivolato. Si vedeva che stava tirando come un dannato. Anche dopo non è stato facile perché l' asfalto era un po’ scivoloso, e in rettilineo la moto andava piano. Il sorpasso di Dovizioso mi ha dato la scossa e ho fatto 2-3 giri al massimo. E' andata bene. Ho fatto il massimo che potevo con una partenza razzo, ma non ero abbastanza veloce per stare davanti. Siamo abbastanza preoccupati per la nostra velocità, e per questo i 25 punti di oggi valgono oro”. Al secondo posto un Jorge Lorenzo che solo nel finale si è fatto valere con sorpassi mozzafiato su Dovizioso e Hayden. La Honda, nonostante un motore palesemente più veloce della Yamaha nei rettilinei, si è dovuta accontentare del terzo posto soffiato all’ultimo giro alla Ducati di Hayden.
In occasione della 25ª edizione dell’Argentario Sailing Week – Miramis Trophy, in programma dal 24 al 28 giugno, Miramis rinnova la partnership con lo Yacht Club Santo Stefano assumendo per la prima volta il ruolo di title sponsor della manifestazione
Francesca ha dipinto un quadro della vita a bordo con vento forte e mare grosso, mentre era all'inseguimento dello skipper italiano Ambrogio Beccaria su Allagrande MAPEI, che si trovava a poche miglia davanti a lei in quarta posizione
Alla rilevazione del 10 giugno, la skipper italo-americana navigava a circa 125 miglia dal leader Sam Goodchild (MACIF Santé Prévoyance), ma soprattutto a sole 15 miglia dalla terza posizione occupata dalla francese Violette Dorange
Nel gennaio 2025 aveva scritto una delle pagine più memorabili della storia del Vendée Globe, completando il giro del mondo in 64 giorni, 19 ore, 22 minuti e 49 secondi, abbassando di oltre nove giorni il precedente record della competizione
Progettato per rimanere sotto la soglia dei 24 metri di lunghezza, lo Swan 80 nasce con l'obiettivo di offrire le prestazioni e il prestigio di un maxi yacht mantenendo una maggiore semplicità gestionale e operativa
Seconda posizione per lo Yacht Club Costa Smeralda, terzo il RORC Gold. Ino Veritas di James Neville vince in classe SC1, Ran di Niklas Zennstroem primo in classe SC2
Spettacolo nel Golfo dei Poeti con 16 equipaggi e sette prove disputate
Una rete da pesca costringe AMbrogio ad immergersi. Dopo aver messo l’imbarcazione alla cappa per garantire un minimo di stabilità, lo skipper si è preparato a un’immersione sotto lo scafo per raggiungere la chiglia e liberarla dall’ingombro
Un altro tassello fondamentale della Louis Vuitton 38ª America's Cup si aggiunge al mosaico che porterà Napoli al centro della vela mondiale nel 2027
Dopo settimane di preparazione, il nuovo AC75 italiano ha finalmente navigato per la prima volta nelle acque di Cagliari. Al timone si sono alternati Peter Burling e Ruggero Tita