Gli inglesi dominano l’edizione 2014 dei Mondiali RS Feva che si sono conclusi oggi a Carnac, in Francia.
Si aggiudicano il titolo iridato gli inglesi Harvey Martin e Bobby Hewitt (GBR 1389), che si sono imposti dal primo giorno mettendo in evidenza una netta superiorità rispetto al resto dei concorrenti. Al secondo posto i connazionali Pier Nicholls e Freddie Peters (GBR 5634), terzi i cechi Nikol Stankova e Vaclav Brabec (CZE 5335) fino a ieri fuori dal podio.
Agli inglesi anche il titolo femminile conquistato dall’equipaggio delle sorelle Hannah e Madeleine Bristow (GBR 4610), il titolo Junior per Jack Lewsi e Lucas Marshall (GBR 4945) e il titolo Family di Will e Matt Taylor. (GBR 5028).
Dai Mondiali di Carnac gli italiani tornano quest’anno a casa senza alcun titolo, ma il 15° posto di Nicolò Vio e Pietro Scarpa (ITA 2628) – attuali Campioni italiani di classe - e il 17° di Giacomo Giambarda e Daniele Minoni sono buoni risultati che lasciano ben sperare. Entrambi entro i primi 20 della classifica finale, hanno dato il meglio e sono riusciti a risalire di alcune posizioni rispetto alle prime giornate.
Più difficile, come era del resto prevedibile, il Mondiale per Codeghini-Zinetti, l’anno scorso vincitori del titolo Junior e quest’anno in gara con i più grandi. Qualificatisi comunque nella Gold, concludono al 38°.
Esperienza utile, al di là dei risultati ottenuti, per tutti gli equipaggi della squadra italiana, sia per chi ha gareggiato nella Silver, che per chi ha potuto misurarsi per la prima volta in un contesto internazionale così stimolante.
Anche in quest’ultima giornata il vento non è stato particolarmente regolare, con diversi salti che hanno talvolta costretto gli organizzatori a ritardare la partenza di alcune regate.
A questa edizione del Mondiale RS Feva la squadra italiana ha partecipato con 15 barche su un totale di 184 equipaggi provenienti da 17 Paesi diversi (UK,NL, ITA, F, GER, EST, LTU, NOR, REP. CECA, SP, IRL, RUS, USA, SWE, CH, HONG KONG, DK). In testa a tutti, anche numericamente , la flotta britannica, composta da 85 equipaggi, seguita da quella olandese – 34 - e da quella italiana con i Campioni italiani in carica Niccolò Vio e Pietro Scarpa del DVV e Codeghini-Zinetti del C.V. Toscolano Maderno.
Davanti a Punta della Vipera scoperta una struttura portuale che potrebbe essere stata al servizio di un santuario etrusco; un bacino di circa 3.000 metri quadrati racconta una storia di navigazione vecchia più di duemila anni
Concluso dopo dieci prove con condizioni sempre diverse e non facili, l’European Championship J24 2026 organizzato dal Trelleborgs Båtsällskap. Il J24 della Marina Militare protagonista di un poker di primi
Da domani a sabato, a Desenzano, l’evento clou dell’iniziativa basata interamente sul volontariato con la quale dal 2008 il Gruppo Nautico Dielleffe dimostra ogni settimana come la Vela possa essere uno straordinario strumento di inclusione
I 13 team di 11 nazioni che si contenderanno la 4a tappa della stagione 2026 hanno sfruttato la tradizionale giornata di allenamento ufficiale per prendere confidenza con il campo di regata di Puerto Calero, dove fino a sabato sarà in palio la Royal Cup
In occasione del 60° anniversario dello YCCS sarà in programma dal 26 aprile al primo maggio 2027 con rating ORC
La Puerto Calero Lanzarote 52 SUPER SERIES Royal Cup si apre con due regate disputate secondo programma e con un protagonista inatteso ma sempre più convincente: Vayu
Prima la vittoria di Paprec, bravo a leggere meglio di tutti le rotazioni instabili del vento da est‑nordest; poi la risposta decisa di Platoon nella seconda prova che gli vale il 1° posto a pari punti con Provezza
Due giornate di agonismo, fair play e condivisione allo Yacht Club Santo Stefano, dove la competizione diventa occasione di incontro, crescita e trasmissione dei valori dello sport
A Leno e Desenzano le prime vittorie di giornata. Con le prime regate ha preso il via il momento più atteso di Svelare senza Barriere, l'iniziativa basata interamente sul volontariato divenuta modello di inclusione sociale
Dal 1° settembre la nuova regata transatlantica tra New York e Lorient segnerà un passaggio storico per The Ocean Race: tutti i sei IMOCA in gara dovranno avere a bordo due uomini e due donne