Dopo 9 manche a guidare sono sempre Clement Martineau e Lou Moriac, team di La Rochelle e Quiberon a guidare il Campionato Mondiale Nacra 15, ospitato sul Garda Lombardo, alla base di Campione Univela. Secondi sono Thomas Proust ed Eloise Clabon, altri francesi, terzi gli svizzeri Granjean Axel con Noemi della "dynasty" della famiglia Felhmann di Morges. I primi italiani sono i fratelli Vargiu del Windsurfing Club di Cagliari all'12° posto, seguono Bona-Poggi della Lega Navale Riva del Garda al 14° posto, 15° Ottavia Ghiani e Luigi Zanca sempre del Ws Cagliani Sono 60 gli Under 18-19, suddivisi in Under 19 e 18. che stanno dando vita al Campionato Mondiale del catamarano Nacra 15, la carena propedeutica per il Foil Olimpico. La regata che si corre con base ad Univela di Campione del Garda, lungo la riva bresciana, vede in gara equipaggi “Misti” di 19 Nazioni. Tra i coach c'è anche Dean Barker, lo skipper vincitore nel 2000 con Emirates Team New Zealand della America’s Cup contro Luna Rossa. Grande spettacolo di colori che il Garda sa offrire nel periodo estivo con giornate di vento di Peler mattutino e la brezza pomeridiana dell'Ora, condizione ideale per questi equipaggi giovanili. I Club italiani in gara ad Univela sono Windsurfing Club Cagliari, Centro Velico 3v Roma, Lega Navale Italiana Sezione Riva del Garda, Svagamente di Pescara. Questi velisti sono gli apprendisti del Nacra 17 olimpico, quindi il serbatoio per il futuro in questa classe multiscafo Foil. Per Campione Univela la conferma di essere nuovamente un Laboratorio olimpico dopo aver ospitato negli ultimi mesi i surf Iqfoil, il Kite che sarà a Parigi 2024, l'anteprima Internazionale del Para Kiting, il Kite per atleti con disabilità in ambito motorio. Sul Lago Ferragosto si passa così.
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia
La storica offshore tra Saint-Tropez e Genova si conclude molto prima del previsto. Decisivo il duello con Magic Carpet e, mentre My Song completa il podio
Il 23/6 sarà presentato il volume “Storie e campioni di Napoli nell’America’s Cup” di Carlo Zazzera, al Circolo Canottieri Napoli (ore 18). Alla presentazione Lars Borgtröm, Paolo Scutellaro, il comandante Salvatore Sarno e Francesco “Cecchi” Aversano
Alkedo di Roberto Lacorte firma la prima vittoria del mondiale. Sled (5-2) chiude la giornata al comando della classifica provvisoria, a pari punti con Vayu, impeccabile nella sua regolarità con due terzi posti
Il Memorial Salvà a metà stagione: sul Garda veronese il circuito 2026 dei Protagonist 7.50 entra nel vivo