Cinque prove caratterizzate da Ora variabile che mette alla prova le capacità tecniche degli atleti ma il copione non cambia: Slingsby ancora perfetto, Phil Robertson entra in top 5 e Checco Bruni risale in sesta.
Condizioni diverse per questa quinta giornata di Campionato del Mondo Moth “Redoro Frantoi Veneti”; l'Ora più debole dei giorni passati costringe gli atleti a spremere il massimo dalle loro imbarcazioni. Ultima prova particolarmente complessa con il vento che andava scemando sul Lago di Garda.
I velisti della flotta Silver sono scesi nell'acqua antistante la Fraglia Vela Malcesine alle 15 per dare tempo alla brezza di stabilizzarsi. Dopo 2 prove serrate cambia la leadership di flotta, con Philipp Hribar dall'Austria in testa; secondo dalla Danimarca Frederik Just Melson, sceso di una posizione, e Luka Dogan al terzo posto, anche lui retrocesso di una posizione.
Tra i Gold la prima posizione rimane stabilmente occupata dal fenomeno Tom Slingsby dall'Australia a quota 10 punti con tre primi posti in giornata.
Secondo, ora staccato di ben 24 distanze, l'avversario in SailGP Iain Jensen, Australia, con un quinto posto oggi e due prove sottotono da scartare.
Chiude il podio Nathan Outteridge, a riconfermare una top 3 tutta Australiana.
Giornata positiva per gli italiani in gara: Checco Bruni risale fino alla sesta posizione e Ruggero Tita ne guadagna una per mettersi al quinto posto.
Simone Salvà, atleta della Fraglia Vela Malcesine, consolida il piazzamento in top 10, precisamente nono, con un'ottima giornata.
L'equipaggio di Thomas Coville al suo quarto tentativo fa il record in 40 giorni, 10 ore, 45 minuti e 50 secondi, vale a dire 12 ore, 44 minuti e 40 secondi in meno rispetto al tempo di Francis Joyon del 2017
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