È stato una gara di altissimo livello e quasi al pari di un campionato europeo quella che si è concluso sul lago di Molveno ieri 17 settembre e che visto proclamare il campione italiano e il campione austriaco di moth, dopo una partecipata e combattuta regata di tre giorni con ventisette falene schierate in rappresentanza di ben 9 paesi partecipanti: Austria, Spagna, Gran Bretagna, Polonia, Svizzera, Germania, Slovenia, Cecoslovacchia e Italia. La Italian and austrian Moth National – Molveno Cup, appuntamento sotto egida FIV organizzato dalla Velica Molveno in collaborazione con la Classe Moth Italia, quest’anno è stata la tappa più importante per la classe in quanto prova valida per l’assegnazione del titolo del campionato italiano 2023 e del campionato austriaco – Sud Tirolo. Il campione italiano uscente di moth Ruggero Tita, in questi giorni impegnato con Luna Rossa a Barcellona, lascia il titolo a Fabio Mazzetti (Circolo Velico Arco). Secondo posto a Enrico Solerio (Yacht Club Sanremo) e terzo Sandro Cavallari (Circolo Velico Arco), mentre sul podio austriaco sale sul primo gradino Michael Schonleitner, subito sotto Philipp Hribar e Florian Karnutsch.
L’oro della Molveno Cup per la competizione open è andata invece allo spagnolo Diego Botin del Spain SailGP Team, argento allo svizzero Antonin Radue, giovane promessa oggi solo quindicenne, e bronzo di nuovo per lo stesso team della Spagna con Joan Cardona.
Assolutamente degno di nota per questo doppio campionato la partecipazione di due donne skipper a veleggiare insieme ai colleghi, le fortissime Lisa Schweirgert (GER) e Nicole Van Der Velden (SP), che si sono piazzate ben sesta e settima nella classifica generale della regata. Entusiaste, veloci e capaci, alla pari nella competizione proprio perché i singoli moth, mantenute le regole di base imposte, si possono modificare in base alle proprie caratteristiche fisiche e alle proprie attitudini, proprio come nella formula uno, rendendo la competizione sportiva di altissimo livello senza differenze di genere.
Ad accogliere i regatanti nei tre giorni di gara, oltre all’inconfondibile cornice delle Dolomiti dell’altopiano della Paganella, un tempo variabile tra sole e nubi e un’òra che si è alzata come previsto verso mezzogiorno nelle prime due giornate, mentre domenica, ultimo giorno, si è fatta attendere più a lungo prima di soddisfare staff e skipper e riempire le vele facendo volare le velocissime falene, che arrivano a toccare i 20 nodi di bolina e i 30 di lasco (circa 60 km orari) alzandosi sui loro foil. Caratteristica del lago di Molveno è infatti proprio la finestra in cui si presenta l’òra che arriva dal lago di Garda, da sud verso nord, intorno alle 12 e fino alle 17 circa, attestandosi in maniera spesso discontinua e a raffiche tra i 4 e i 14 nodi. Su questo campo di gara specifiche rispetto ad altre competizioni vengono di fatto messe in evidenza abilità atletiche individuali, perché qui sono necessari ripetuti e repentini viraggi date le dimensioni dello specchio d’acqua, e una grande capacità di “foilare” e leggere il vento. Il tutto rende ancora più avvincente, divertente e competitivo lo spettacolo.
Michele Marchi, presidente della Classe Moth Italia e skipper anch’egli qui a Molveno con il suo moth ha dichiarato: “Esperienza incredibile qui a Molveno, per campo di gara e accoglienza, che ha reso possibile addirittura l’unione nella stessa prova di due campionati. L’importanza dei moth sta crescendo all’interno del mondo velico, perché è una imbarcazione molto amata anche dai velisti che normalmente veleggiano in altre classi, sia per la piacevolezza di vela che come ottimo strumento di allenamento. Come classe ci stiamo preparando per il prossimo anno, in cui ci saranno gli europei in Austria e i mondiali in Nuova Zelanda, in visione dei mondiali del 2025 in Italia.”
La presidente della Velica Molveno Iris Tania Verlato è entusiasta: "Questa edizione è stata un successo. La Velica Molveno deve ringraziare sempre Ruggero Tita che ci incita, aiuta e sostiene dall’inizio insieme ai più importanti attori di riferimento sul territorio - l’Azienda per il Turismo Dolomiti Paganella, Molveno Holiday, il Comune di Molveno – che hanno reso possibile il posizionamento delle attività di Velica Molveno, nata solo 4 anni fa, fino oggi ad organizzare la Italian and Austrian Moth National - Molveno Cup con atleti partecipanti da tutto il mondo e sempre più appassionati del Lago a vela di Molveno.”.
Con al timone Marco Gradoni affiancato da Margherita Porro e Maria Giubilei, il team Luna Rossa 1 è stato l'equipaggio da battere per tutto il pomeriggio. Dietro di loro al team senior guidato da Peter Burling Ruggero Tita
Si chiude con le Medal Series il Campionato del Mondo 49er, 49erFX e Nacra 17 nella Baia di Quiberon. L’Italia festeggia il titolo iridato nel Nacra 17 con Gianluigi Ugolini e Maria Giubilei
A guidare la corsa da lunedì pomeriggio è Nicolas Lunven su PRB, autore di un inizio di regata molto solido. Alle sue spalle naviga il vincitore dell’edizione 2024 Tom Dolan, seguito a stretto contatto da Loïs Berrehar
Nonostante la forte libecciata e il mare grosso, che ha impedito a diverse imbarcazioni di raggiungere l’insenatura delle Grazie di Porto Venere, si è riusciti a disputare “Le Vele d’Epoca dell’Alto Tirreno – Trofeo Valdettaro”
Sono capaci di disegnare traiettorie uniche: il team di Women and Youth di Luna Rossa ha stupito ancora aggiudicandosi la terza regata di giornata, quella che garantisce loro una chance enorme per il match race di domani contro Emirates
North Sails Apparel ha annunciato oggi una nuovissima partnership con GB1, il team britannico dell'America’s Cup, che rappresenta il Challenger of Record, Royal Yacht Squadron Racing Ltd, per la 38ª America’s Cup Louis Vuitton
Vento leggero e tattica rivoluzionano la regata dopo 48 ore vissute al limite tra raffiche e onde violente: il problema ora è opposto: trovare vento, preservare concentrazione e scegliere la rotta giusta
Per le regate di Cagliari Alinghi ha scelto la coppia al timone composta da Paul Goodison (GBR), skipper e timoniere, e da Phil Robertson (NZL) e i trimmer Nicolas Rolaz (SUI) e Pietro Sibello (ITA)
Un viaggio nel tempo attende il pubblico di visitatori da giovedì 21 a sabato 23 maggio 2026 presso lo Yacht Club Sanremo, quando una quarantina di imbarcazioni a vela d’epoca e classiche animeranno la seconda edizione delle Grandi Regate Internazionali.
Lungo le banchine del Classic Boat Show si sono mostrate al pubblico imbarcazioni storiche di tutti i generi, di lunghezza compresa tra 9 e oltre 50 metri