Vela, Mondiale Melges 32 - Uka Uka Racing è terzo ma a pari punti con Jeo Fly che ha conquistato l'argento. “Per come si erano messe le cose questa mattina – dice un Lorenzo Bressani molto sorridente – non posso che essere soddisfatto. Terzi a pari punti col secondo brucia un po’, ma se considero che nella prova di oggi siamo dovuti rientrare e ripartire poteva andare molto peggio. Una medaglia di bronzo meritata e difficile da raggiungere visto che la nostra stagione è stata tutta in salita. Abbiamo sostituito il timoniere dopo la prima prova del circuito italiano, qui dopo il primo giorno abbiamo cambiato il prodiere…tutte situazioni destabilizzanti, quindi questo bronzo per me vale moltissimo. Bliksem è a mio avviso un paio di spanne davanti a tutti, quindi tanti complimenti a loro.” “Sono molto soddisfatto – commenta da lontano Lorenzo Santini – speravo nel podio e siamo riusciti ad acciuffarlo. Per noi di Uka Uka, in questa classe, è stata una stagione molto difficile e travagliata e concludere così mi rende felice. Con il Melges 32 non ho ancora fatto programmi per il futuro. Per quanto riguarda il Melges 24 tra meno di un mese ci aspetta l’appuntamento più importante della stagione, il Campionato del Mondo. I ragazzi andranno ad Annapolis (U.S.A.) per allenarsi esattamente tra una settimana, poi ritorneremo li tutto assieme il 18 ottobre per concludere la preparazione e cercare di difendere il titolo. “
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo
Il Rolex TP52 World Championship '26 ha ufficialmente preso il via nelle acque di Porto Cervo, dove una flotta da record di 15 TP52 provenienti da 11 nazioni si è ritrovata per uno degli appuntamenti più prestigiosi della vela agonistica internazionale
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Solidarietà e territorio: lo Yacht Club Santo Stefano sostiene la Croce Rossa Costa d’Argento per il progetto "Giannutri SiCura"
Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia
Dopo quasi otto giorni di navigazione in solitario, la skipper di 11th Hour Racing naviga a poco più di 250 miglia dall'arrivo, mantenendo la quinta posizione e affrontando un finale che potrebbe ancora riservare sorprese
La storica offshore tra Saint-Tropez e Genova si conclude molto prima del previsto. Decisivo il duello con Magic Carpet e, mentre My Song completa il podio