Le City Race e gli Speed Match si sono svolti infatti venerdì 7 e sabato 8 settembre con venti che hanno toccato i 20 nodi e sono stati seguiti da centinaia di spettatori che, da terra, hanno potuto fare il tifo i trimarani in gara. A vincere le prove tra le boe è stato il team di Spindrift racing dello skipper Yann Guichard. Il team di Oman Sail, invece, ha riportato un danno a una delle derive, durante la prima giornata, ed è potuto tornare in gara solo il giorno successivo.
Ora la flotta si prepara ad affrontare le 1.215 miglia che separano Dublino (Irlanda) da Cascais (Portogallo), dove i trimarani MOD70 arriveranno mercoledì 12 settembre.
Estremamente impegnative le condizioni meteo che attendono i 5 team in gara, come ha spiegato Brian Thompson, timoniere di Oman Sail, nonché uno dei più esperti velisti oceanici al mondo:
“Le prime miglia di navigazione saranno molto dure, fino allo scoglio del Fastnet navigheremo sempre con forti venti di prua e mare formato. Nel Golfo di Biscaglia, a largo della Francia, cominceremo a navigare in andature portanti ma i venti rimarranno di forte intensità. Le ultime miglia del percorso, a largo del Portogallo, saranno invece caratterizzate da venti deboli.
Incontreremo dunque le condizioni meteo più varie, nella prima parte della tappa dovremo concentrarci sulla sicurezza dell’imbarcazione, nella seconda sulla tattica di regata per riuscire mantenere delle buone medie di velocità.”
I cinque team che partecipano al Tour Europeo (Musandam -Oman Sail, Foncia, Groupe Edmonde de Rotschild, Spindrift Racing e Race for the Water ) dopo Cascais, in Portogallo, dove regateranno dal 12 al 20 settembre, faranno rotta su Marsiglia, in Francia (23-30 settembre) e infine a Genova (2-3 ottobre) dove si concluderà il circuito.
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Tra i protagonisti spicca Raven, il rivoluzionario Baltic 111 semi-foiler, dotato di T-foil simili agli AC75 e già collaudato con diversi attraversamenti oceanici. Con una media prevista di oltre 25 nodi, potrebbe puntare al record monoscafi sulle 24 ore
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