Domenica 27 settembre alle ore 09 e 17 minuti Illumia 788, capitanata da Michele Zambelli, taglia il traguardo a Lanzarote della prima tappa della regata oceanica in solitario Mini Transat Iles Des Guadalupe, piazzandosi al 12esimo posto nella Categoria Proto.
Partito dal porto di Douarnenez in Francia sabato 19 settembre, Zambelli aveva fatto ben sperare in un risultato del tutto diverso, piazzandosi subito in testa della flotta e aumentando la distanza, con il passare delle ore, dal resto delle 70 barche partecipanti.
Entrati nel Golfo di Biscaglia la flotta si è poi divisa tra chi è rimasto più a Ovest e chi, come Zambelli, ha tentato il tutto per tutto facendo una rotta impopolare verso Sud, in attesa di quel vento da Nord Ovest che avrebbe spinto le imbarcazioni verso le Canarie.
Le previsioni meteo infatti erano chiare ed il vento si sarebbe presentato dopo un breve periodo di bonaccia. La strategia vincente era quindi quella di essere tra i primi ad agganciarlo sfruttando la sua potenza.
Zambelli, a bordo di Illumia 788, sceglie di puntare verso Sud sfruttando un vento leggero che lo fa navigare mentre il resto dei conservatori ad Ovest restano letteralmente fermi.
Anche l’altro italiano, Alberto Bona su Onelinesim.it, sceglie di andare verso Sud e per due giorni si alterna al comando con Michele Zambelli.
Quando entra il Nord Ovest però sono solo i conservatori ad averne il vantaggio per primi, lasciando bloccati coloro che avevano tentato la strategia del Sud.
“Ho cercato di fare scacco matto, ma ho sbagliato mossa” dichiara con il suo solito sorriso Michele Zambelli appena arrivato a Lanzarote.
Illumia 788 resta infatti senza vento per quasi un giorno perdendo il vantaggio ed accumulando fino a 160 miglia dal primo, il francese Davy BEAUDART che taglierà il traguardo a Lanzarote vincendo la prima tappa.
Passato poi capo Finisterre si entra nella terza fase della regata dove Michele ed Illumia 788 riescono ad entrare nella corrente del vento e ripartono risalendo, giorno dopo giorno, la classifica senza più sbagliare. Ma ormai i giochi sono fatti e la prima tappa si conclude con la 12esima posizione per lo skipper romagnolo.
“Sono partito per vincere, non per restare dietro agli altri” continua Zambelli. “Ho sbagliato strategia ma mi rifarò nella seconda tappa. La barca è perfetta e sicura e lo dimostra il fatto che non ho avuto nessun problema e nessuna rottura.”
Michele Zambelli, socio del Club Nautico di Rimini, sa di poter fare di più e il 31 ottobre, alla partenza della seconda parte della Mini Transat che lo porterà a Guadalupe, avrà modo di dimostralo.
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