Incredibilmente dall'ufficio stampa della Mini Transat è uscito un comunicato in italiano!!!!! Potenza del Pedote!!. Comuqnue è vecchio di qualche ora. Ovviamente, in ritardo come ogni cosa in questa edizione. Ma ve lo riproponiamo integralmente per capire come raccontano la regata dalla Francia. Inutile dire che le classifiche non sono aggiornate. Il vantaggio di Pedote ora è di 17 miglia su Benoit Marie....
----------------------------------
Quando il timing ufficiale della Mini Transat 2013 segna la metà del quattordicesimo giorno di regata, la situazione non è delle più facili. Una bassa pressione, localizzata proprio in mezzo all'autostrada degli Alisei, sta portando scompiglio in mezzo alla flotta. Al momento il gruppo dei battistrada, e chi si trova in genere più a nord, gode di venti più sostenuti, mentre gli altri faticano a toccare medie superiori ai 5 nodi.
Da giorni protagonisti di un serrato testa a testa e da poco passati sotto il muro delle 1.000 miglia dal traguardo, Giancarlo Pedote (Prysmian) e Benoît Marie (benoitmarie.com) sono tornati entrambi a navigare attorno ai 10 nodi e marcano il passo nei confronti degli immediati inseguitori. Remi Fermin (Boreal), terzo tra i Proto, naviga più a sud di tutti e nelle ultime ore non ha mai superato i 6 nodi; in ritardo di 97 miglia rispetto a Pedote, tornato leader con 15 miglia di margine su Marie, lo skipper di Boreal comincia a sentire la pressione di Bruno Garcia (Sampaquita) e Bertrand Delesne (TeamWork), le cui medie, fatte segnare un centinaio di miglia più a nord, sono state prossime ai 9 nodi.
Tra i Serie, invece, il leader è solo al comando: Aymeric Belloir (Tout Le Monde Chante Contre Le Cancer) tiene il ritmo di Garcia e Delesne e gode di 108 miglia di vantaggio rispetto a Justine Mettraux (TeamWork), localizzata leggermente più a nord del diretto avversario.
E' tra gli inseguitori che il ricambio è pressoché costante e le attuali condizioni non fanno che rendere la situazione sempre più instabile. Momenti in cui tenere alta la concentrazione e far camminare al meglio la barca: due aspetti di fondamentale importanza per evitare importanti emorragie in fatto di miglia.
Ne sa qualcosa Alberto Bona (Onlinesim.it), ottimo settimo tra i Serie a 425 miglia da Belloir, attualmente in caccia di Eric Cochet (Abers&Co), avanti di sole 4 miglia, ma con un occhio rivolto a Damien Audrain (Gerinter), con il quale dovrebbe navigare a vista, e Jérome D'Aboville (Bel).
Vicino a Bona c'è anche Michele Zambelli (Fontanot), i cui piedi sono entrati nella top ten della flotta Proto grazie a un margine di circa 15 miglia rispetto a Alan Roura (Navman), mentre il nono, Nicolas Boidevezi (Nature Addicts), non è poi troppo lontano da Fontanot.
Classifica Yslab (Serie)
1. Aymeric Belloir (810 - Tout Le Monde Chante Contre Le Cancer) a 1119,7 mn dal traguardo
2. Justine Mettraux (824 - TeamWork) +108,1 mn
3. Simon Koster (819 - Go4It) +174,8 mn
4. Jean-Baptiste Lemaire (607 - Ouvre du Marin Breton) +259,1 mn
5. Tanguy Le Turquais (599 - Terreal-Reve de Enfance) +345,7 mn
...
Classifica Eurovia-Cegelec (Proto)
1. Giancarlo Pedote (747 - Prysmian) a 970,3 mn dal traguardo
2. Marie Benoit (667 - benoitmarie.com) +14,8 mn
3. Rémi Fermin (741 - Boreal) +97,1 mn
4. Bruno Garcia (240 - Sampaquita) +112,8 mn
5. Bertrand Delesne (754 - TeamWork Proto) +129.6 mn
...
L'Italia è il paese maggiormente rappresentato, con 16 imbarcazioni, seguita dal Regno Unito con 12 e da Malta con 11. Tutti i link per seguire la regata
Sono 108 le barche attese sulla linea di partenza a Malta, con 22 maxi yacht. Favorito per la line honours il 100 piedi Black Jack, ma il vento variabile potrebbe rimescolare le carte nella corsa alla vittoria in tempo compensato
Il Garda regala una giornata di vento: Peler al mattino e Ora al pomeriggio. Quattro prove completate per le classi Waszp e Switch, sei regate per i Wingfoil
La pioggia non ferma le regate: mattina e pomeriggio, programma completo. La cerimonia di premiazione e chiusura: tutti i titoli italiani e i podi
Partita da Malta la 47ª edizione della Middle Sea Race: 107 barche e 945 velisti di 55 nazioni affrontano le 606 miglia intorno alla Sicilia. Il maxi di Remon Vos guida la flotta in tempo reale, ma Pace, Django 7X e Balthasar restano in agguato
Giunta in Turchia con il titolo già in tasca, Ginevra Caracciolo non si è accontentata di difendere la posizione: "Prima del via avevo detto che tornare a casa con una medaglia sarebbe stato un bonus, ma il mio vero obiettivo era vincere"
Conclusa a Viareggio la ventunesima edizione del Raduno Vele Storiche Viareggio, organizzato dall’associazione presieduta da Gianni Fernandes, insieme al Club Nautico Versilia guidato dall’Amm. Ispett. Capo (Cp) Marco Brusco
Il maxi di Remon Vos chiude le 606 miglia in 51 ore, 51 minuti e 50 secondi. Intanto prosegue la sfida per la classifica IRC, con Django 7X e Balthasar ancora in lotta.
Lo scafo è completo e con la verniciatura della livrea e le appendici in cantiere, prende forma il sistema tecnologico che consentirà all’imbarcazione di sollevarsi sull’acqua
COPPA ITALIA UVAI 2026 Trofeo MAG. Vittoria del First 35 South Kensington di Massimo Licata d’Andrea. Al C.C. Aniene per il secondo anno consecutivo la Coppa Italia UVAI per Circoli