lunedí, 30 marzo 2026

MINI TRANSAT

Mini Transat: lotta a distanza tra Pedote e Marie

mini transat lotta distanza tra pedote marie
Roberto Imbastaro

E’ stata (e continua) una grande sfilata davanti a Puerto Calero. Uno dopo l'altro i ministi stanno  passando lungo la costa di Lanzarote, prima di fare la loro scelta finale di rotta per passare le isole Canarie. Qualcuno ha pensato bene di guadagnare subito il sud, come Giancarlo Pedote (Prysmian) e Aymeric Belloir (Tout le Monde Chante contre le Cancer) o procrastinare come Benoit  Marie (benoitmarie.com ) o Justine Mettraux (TeamWork) passando a nord.
Nei Serie in testa c’è Aymeric Belloir che ha fatto la stessa scelta di Pedote nei Proto e che ha avuto la possibilità, vicino costa, di parlare via VHF con i suoi amici presenti sull’isola. Il leader della flotta ha confermato quello che si evinceva dal suo comportamento: sta bene ed andrà all’attacco. La sua barca sembra reggere benissimo il brutto tempo. Aymeric sa di avere due clienti non facili alle calcagna e che né Justine Mettraux nè Simon Koster rinunceranno ad attaccarlo.

 

Nei Proto è stato costretto a fermarsi Bertrand Delesne (TeamWork Proto) per un malfunzionamento della sua cella a combustibile dopo la partenza di Sada. Bertrand ha dovuto economizzare sul pilota automatico ed ha quindi passato gran parte del suo tempo alla barra, cosa che rende ancora più eccezionale la sua prestazione.

Alla rilevazione delle 20:00 (ora italiana) risultava in testa Benoit Marie, seguito da Giancarlo Pedote a 1,7 miglia. Il francese procedeva vicino all’ortodromica ad una velocità di 14,2 nodi, l’italiano, molto più a sud, ad una 12,1. Vedremo tra un po’ chi avrà avuto ragione. Segnaliamo anche l’ottima prova di Michele Zambelli (Fontanot) che è al 6° posto e ha scelto l’opzione nord. Viaggia a una velocità di 7,2 nodi e il suo distacco dal leader è di 247,8 miglia.

A Puerto Calero, intanto, sono in tanti a leccarsi le ferite, e in tanti a dichiarare di voler riprendere il mare. Anche Stan Maslard che è riuscito a capovolgere il suo Proto Sefico Group per molti, molti minuti perdendo il gennaker e rompendo drizze, battagliole e perdendo in mare tutto quello che si poteva perdere. Sarà dura. Per altri i problemi sono più normali, come per Louis Segré e Renaud Mary che hanno problemi di energia, o anche complessi come il problema al bompresso di Nicolas Boidevezi. Bisogna comunque fare presto, perché dopo un po che si sta in porto, vengono a mancare le motivazioni per rimettersi in mare e chiudere la regata.

Chi invece è motivatissimo è Aron Meder (Felicity 2) che ha perso l’albero e viaggia con un armo di fortuna, ma non ha perso nulla della sua allegria e, nella foto, lo vedete mentre fotografa la barca appoggio che gli si era avvicinata. Conta di raggiungere il porto di Safi entro tre giorni e intanto si gode il piacere di stare in mare. A volte la felicità sta nelle cose semplici.


19/11/2013 00:26:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

ScheriaCup24: ad Ischia una regata fuori dagli schemi

L’obiettivo dei regatanti è quello di percorrere il maggior numero possibile di miglia intorno all’Isola d’Ischia, in una sorta di “velodromo”, un circuito dove la strada è il mare

Al via la stagione di regate dello Yacht Club Toscana

Con l’apertura ufficiale dello Swan Tuscany Challenge in programma per domani mattina - primo di una lunga serie di eventi velici in calendario - lo Yacht Club Toscana è pronto ad inaugurare la sua nuova stagione di regate

America's Cup: le ultime notizie sulla stampa italiana e internazionale

Una sintesi delle notizie delle ultime 24 ore: le guerre legali di Ben Ainslie e di John Sweeney; nuovi team entro il 31 marzo?; per aprile '27 ci sarà la Metro a Bagnoli; Luna Rossa si allena a Cagliari con Peter Burling e Ruggero Tita al timone

America’s Cup: Andrea Tesei si unisce al team britannico GB1

Andrea Tesei è l’ultimo velista ad aver firmato per GB1, unendosi al Challenger britannico per la Louis Vuitton 38a America’s Cup

In Puglia il J24 Jebedee con un equipaggio U25 guida il Campionato Zonale J24

Prosegue con successo la manifestazione che prevede tappe distribuite su tutta la costa adriatica in modo da coinvolgere quante più barche della vasta zona pugliese, realtà in costante crescita, dinamica e sempre più attenta al coinvolgimento dei giovani

Arcipelago 650, prima prova del Campionato Italiano Mini 6.50

Prende il via da Livorno, con l’Arcipelago 650, regata in doppio che ormai da qualche anno apre il calendario, la stagione Mini 6.50 2026 della classe italiana, nell’anno post Mini Transat

24 Ore di San Marino: presentazione il 30/3 con Zorzi, Gamenara e Boninsegna

Le voci che racconteranno la propria immagine del mare saranno quelle di Cecilia Zorzi, Nicolò Gamenara e Christian Boninsegna, moderati da Luca Oriani, direttore del Giornale della Vela

La Francia si "contamina": due spagnoli per l'America's Cup

Il progetto che porterà la Francia alla Coppa America 2027 nasce con una scelta controculturale per una nazione storicamente molto identitaria nella vela; salgono a bordo gli spagnoli Diego Botín e Florian Trittel

Francesca Clapcich presenta la nuova livrea per la stagione 2026

La grafica di 11th Hour Racing si ispira ai tre pilastri della campagna della skipper – “Believe, Belong, Achieve” – e ha come elemento centrale un volto composto da figure umane e richiami alla natura

Raduno nazionale RS Feva a Ravenna: tre giorni di vela e formazione

Si è concluso il 22 marzo il raduno nazionale RS Feva, ospitato dal Circolo Velico Ravennate, che ha visto la partecipazione di 20 imbarcazioni provenienti da 6 circoli italiani

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci