venerdí, 3 luglio 2026


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

ambiente    wwf    centomiglia    52 super series    america's cup    primavela    fiv    libri    yacht club costa smeralda    protagonist    regate    star    ryccs    j24    vele d'epoca    argentario sailing week    smeralda 888    rs feva    superyacht cup palma    optimist    altura   

MINI TRANSAT

Mini Transat: la grande fuga

mini transat la grande fuga
redazione

Nel corso del diciassettesimo giorno della Mini Transat la rottura è marcata tra il gruppo di testa e il resto della flotta. I primi sei Proto stanno seguendo la rotta perfetta e sfuggono agli inseguitori, mantenendo velocità di punta in grado di proteggerli da eventuali attacchi.

Giancarlo Pedote (Prysmian) pare aver ritrovato il passo dei primi giorni e tiene a bada Benoit Marie (Benoitmarie.com), staccato di 25 miglia nella scia dello skipper italiano, la cui prua punta diritta verso la Guadalupa e Point-a-Pitre, lontana solo 320 miglia. Nel corso delle ultime ore si è infiammata la battaglia tra Bertrand Delesne (TeamWork) e Bruno Garcia (Sampaquita), tornati a contendersi spalla a spalla la quarta posizione.

900, invece, sono le miglia che deve ancora percorrere Michele Zambelli (Fontanot) che, a bordo del suo Fontanot, difende ormai da diversi giorni la decima piazza tra i Proto. Se la sesta piazza sembra irraggiungibile - Julien Pulve (Mext-ICA) ha un vantaggio di oltre 350 miglia e naviga veloce grazie all'estrema scelta "nordista"  - altrettanto non può dirsi per quelle comprese tra la settima e la nona, lontane appena una manciata di miglia.

 

Tra i Serie gode di notevole tranquillità Aymeric Belloir (Tout le Monde Chante Contre le Cancer), ormai padrone del suo destino grazie a un margine di 184 miglia su Justine Mattraux (TeamWork), solida seconda davanti a Simon Koster (Go 4 It), in ritardo dal battistrada di 287 miglia.

Le ultime 24 ore hanno inciso negativamente sulla performance di Alberto Bona (Onlinesim.it), scivolato dalla sesta alla decima piazza. Lo skipper di Onlinesim.it, bloccato da condizioni meteo avverse, è stato tra quelli che ha dovuto tirare bordi a perdere in pieno Oceano, copiato nel procedere da Damien Audrain (Gerinter), ottavo a sole 6 miglia da Bona. In nona posizione, molto più a sud, resiste Eric Cochet (Abers&Co), in ritardo di 3 miglia rispetto a Audrain e in vantaggio di altrettanto sul nostro connazionale.

Una situazione decisamente fluida, che andrà definendosi nel corso dei giorni a venire, con l'auspicato stabilizzarsi delle condizioni meteo.

Intanto al Marina Bas-du-Fort è grande l'attesa per l'arrivo dei primi skipper: addetti ai lavori, appassionati, curiosi e famigliari hanno iniziato il conto alla rovescia e cercano di ingannare il tempo rimanente approfittando di ciò che l'isola ha da offrire. Ovviamente l'ETA è calcolato su Giancarlo Pedote e Prysmian, che dovrebbero avvistare il traguardo nel corso della serata di domani (mattinata "caraibica").

Classifica Yslab (Serie) alle 12 italiane

1. Aymeric Belloir (810 - Tout le Monde Chante Contre le Cancer) 668.8 mn al traguardo

2. Justine Mettraux (824 - TeamWork) + 184.9 mn

3. Simon Koster (819 - Go 4 It) + 287.7 man

4. Jean-Baptiste Lemaire (607 - Œuvre du Marin Breton) + 490.7 mn

5. Tanguy Le Turquais (599 -Terréal Rêve d'enfance) + 539.8 mn

...

 

Classifica Eurovia-Cegelec (Proto) alle 12 italiane

1. Giancarlo Pedote (747 - Prismyan) 320 mn al traguardo

2. Benoit Marie (667 - Benoitmarie.com) + 25.5 mn

3. Rémi Fermin (741 - Boréal) + 197.3 mn

4. Bertrand Delesne (754 - TeamWork Proto) + 230.4 mn 

5. Bruno Garcia (240 - Sampaquita) + 231.2 mn


30/11/2013 16:52:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Argentario Sailing Week: 50 yacht per un finale tutto da scrivere

Domani, domenica 28 giugno, la quarta e ultima prova in programma decreterà vincitori e vinti di tutte le classi, in molte delle quali le classifiche sono ancora ‘cortissime’ con il risultato finale che rimarrà incerto fino all’ultimo

Argentario Sailing Week: vincono Torben Grael su SCUD di Patrizio Bertelli e Mauro Pelaschier su LEONORE di Mark Faulkner

Nave Palinuro saluta l'Argentario, cinquanta yacht d'epoca concludono l’evento in una giornata memorabile

Naïf conquista il XIII Trofeo Principato di Monaco a Venezia

Si è conclusa con successo la tredicesima edizione del Trofeo Principato di Monaco - Le Vele d’Epoca in Laguna, appuntamento di primo piano per la vela classica dell'Adriatico

Argentario Sailing Week: regatare con il cuore gonfio di tristezza

Bandiere a mezz'asta a bordo per la scomparsa di Marco Borghi, membro dell’equipaggio di Freya, improvvisamente e tragicamente scomparso nel tardo pomeriggio di ieri a seguito di un malore dopo il ricovero all’ospedale di Grosseto

Mondiale Optimist, Demurtas sale al terzo posto

A Tangeri riparte la fase individuale dopo il Team Racing. L'azzurro resta in piena corsa per il podio con quattro prove ancora da disputare

4Monkeys vince il XVII Rally della Laguna

4Monkeys, il Fat 26 di Giampietro Sforza, si è aggiudicato il XVII Rally della Laguna 2026, evento velico valido per il XVIII Trofeo “Il Briccolone” di Assonautica Venezia

Elba Raid, cinque giorni di vela e navigazione

Si è conclusa l'edizione 2026 del raid riservato agli RS Feva. Vittoria per il Club Nautico Marina di Carrara davanti a Brenzone e Cervia

Smeralda 888: Millennium Falcon concede il bis a Porto Cervo

Protagonisti della manifestazione anche altri equipaggi dello YCCS, Giada di Germano Scarpa e Mathilde di Nicolò Saidelli, oltre a Zarina by DAS di Marie Helene Polo, Ziva di Silvia De Longhi, Vamos Mi Amor di Charles De Bourbon e Paka'A di Martin Nweeia

Il Museo Storico Navale di Venezia traccia le sue "Nuove Rotte"

Al via Art Bonus, nasce l'Albo degli Ambasciatori e si consolida il percorso di crescita del MUNAV

Superyacht Cup Palma, debutto vincente per i multiscafi

Palma inaugura la 30ª edizione con condizioni ideali. Highland Fling firma la prima storica vittoria della nuova classe

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci