domenica, 11 gennaio 2026

MATTEO MICELI

Mini 6.50: un secondo posto in rimonta per Matteo Miceli

mini 50 un secondo posto in rimonta per matteo miceli
red

Vela, Mini 6.50 - Con un recupero entusiasmante la nuova incredibile coppia di ministi composta da due “solitari”, il recordman atlantico Matteo Miceli (Y.C. Favignana) e il giovanissimo (19 anni) Giacomo Sabbatini (Y.C. Porto San Giorgio),  è arrivata al secondo posto tra i “serie” nel Gran Premio d’Italia Mini 6.50.

I due erano alla loro primissima esperienza in questa classe con un 6.50 di serie “Scusami le spalle”, appena acquistato da Sabbatini e con il quale non erano mai scesi in acqua. “Scusami le spalle” era partito malissimo e a Capraia si trovava praticamente in fondo al gruppo, ma già alla Caletta di Siniscola era iniziato il grande recupero testimoniato da un passaggio in decima posizione. “Ci siamo dovuti affiatare e capire la barca – ha dichiarato questa mattina all’arrivo Matteo Miceli - che, ad onor del vero, è eccezionale con i venti leggeri ma un po’ meno quando c’è aria. Nella risalita abbiamo cominciato davvero ad andar forte senza compiere scelte tattiche particolari, ma semplicemente assecondando la barca aiutati dal vento leggero. Questa notte avevamo ancora quattro barche davanti a noi ma le abbiamo sfilate ad una ad una con una progressione che mi ha davvero entusiasmato. Giacomo Sabbatini è veramente un ragazzo incredibilmente preparato e insieme a lui mi sono trovato benissimo. Un velista da tener d’occhio, perché sicuramente avrà un grande futuro”.

Prima di Scusami le spalle, tra le barche di serie, è arrivata Intermatica, con la coppia Pendibene/Berenger. “Non potevamo contrastarli – ha concluso Miceli - Loro sono due professionisti di questa classe tanto e vero che ci hanno rifilato 11 ore di distacco, ma il fatto di essere arrivati davanti al gotha della classe mini nella nostra prima regata ci riempie veramente di orgoglio e soddisfazione”.


22/04/2010 12:16:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

La Coppa che divide: Barcellona, Auckland e il sogno (ancora aperto) di Napoli

Capitale Europea dello Sport 2026, la città ha il tempo per trasformare rischi in trionfo, bilanciando spettacolo, economia e comunità – un banco di prova unico per dimostrare che la Coppa America può rigenerare senza dividere

Optimist, Trofeo Campobasso 2026: vittoria di Giorgio Nibbi

Assegnati i premi dopo una sola giornata di prove. Nel golfo di Napoli che ospiterà l’America’s Cup 2027 circa 100 velisti da 8 nazioni

Bye Bye Point Nemo, si va a Capo Horn!

L'equipaggio del maxi-tri The Famous Project CIC si dirige verso Capo Horn in un mare fortemente agitato. Alexia Barrier: "Capo Horn non si conquista attaccando di petto, ma con costanza”

RORC Transatlantic Race: maxi yacht al via da Lanzarote verso Antigua

Tra i protagonisti spicca Raven, il rivoluzionario Baltic 111 semi-foiler, dotato di T-foil simili agli AC75 e già collaudato con diversi attraversamenti oceanici. Con una media prevista di oltre 25 nodi, potrebbe puntare al record monoscafi sulle 24 ore

Trofeo Jules Verne: foil inutilizzabile per IDEC

Le condizioni particolarmente calme di ieri hanno permesso all’equipaggio di notare il danno al foil di dritta, lo stesso che aveva urtato ad alta velocità una grande rete da pesca con i suoi galleggianti durante il passaggio sotto Capo Leeuwin

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci