E’ stato uno spettacolo vedere le centinaia di barche che pian piano hanno circondato Foncia e Michel Desjoyeaux e lo hanno accompagnato verso l’arrivo a Les Sables d’Olonne. Sopra la flotta il rumore infernale degli elicotteri delle televisioni che hanno girato bellissime immagini da inviare ai quei paesi che amano la vela, hanno una cultura sportiva o conoscano almeno un altro sport all'infuori del calcio. Immagini di un’impresa storica, quella di un giro del mondo in solitario a vela vinto nonostante un ritardo di due giorni in partenza. Per fortuna anche in Italia, come in Gabon (che sembra ci preceda però nella velocità della giustizia) c’è la possibilità di accedere ad internet e ricevere le immagini in diretta dall’organizzazione del Vendée Globe. Passato il traguardo alle 16:11 e 8 secondi ha “sgommato” sulla scia dei gommoni che lo precedevano e per poco non ha fatto un testa coda. Se avesse avuto delle gomme come in Formula 1 le avrebbe fatte fischiare in un interminabile testa coda. Due urlacci liberatori tra se stesso e il mondo e poi “Le Professeur”, dopo 84 giorni, 3 ore, 9 minuti e 8 secondi ha cessato di essere un solitario. Rapidi come incursori sono saliti a bordo gli uomini della sua equipe che hanno preso in consegna la barca con quell’efficienza bretone che a volta ci spaventa. In cinque minuti hanno rimesso tutto a posto, ripiegato le vele e , non ne siamo certi ma un dubbio ce l’abbiamo, anche pulito il ponte. Tutto intorno i gommoni dell’organizzazione con una bandiera verde in bella evidenza creavano un cordone intorno a Foncia per impedire un abbraccio troppo ravvicinato da parte delle imbarcazioni dei fans. Pian piano che ci si avvicinava a riva,infatti, la folla delle barche si ingrossava e cominciavano ad apparire anche i traghetti pieni di gente e affittati per l’occasione. Tra un po' avrà inizio la festa!
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
Il Rolex TP52 World Championship '26 ha ufficialmente preso il via nelle acque di Porto Cervo, dove una flotta da record di 15 TP52 provenienti da 11 nazioni si è ritrovata per uno degli appuntamenti più prestigiosi della vela agonistica internazionale
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Solidarietà e territorio: lo Yacht Club Santo Stefano sostiene la Croce Rossa Costa d’Argento per il progetto "Giannutri SiCura"
Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia
Dopo quasi otto giorni di navigazione in solitario, la skipper di 11th Hour Racing naviga a poco più di 250 miglia dall'arrivo, mantenendo la quinta posizione e affrontando un finale che potrebbe ancora riservare sorprese
Ventuno imbarcazioni partecipanti, un Sail Rally d’altura disputato con la formula della “multipartenza”, due regate costiere con venti dai quadranti settentrionali fino a 12 nodi di intensità