Mentre fervono i preparativi per la terza giornata di regate del XXIV Campionato Invernale Vela d’Altura Città di Bari, a tenere alta l’attenzione di organizzatori e partecipanti sono le condizioni meteomarine ancora molto incerte per domenica. L’unica sicurezza sembra essere la pioggia che nel fine settimana scenderà su tutta l’Italia meridionale, Puglia compresa. Ancora troppo instabili invece i venti, tanto che per il momento l’unica possibilità che tutti hanno è quella di aspettare.
Il segnale di partenza per la terza giornata è fissato per le 10.30. In programma ancora due su percorso a bastone che sarà allestito dal comitato di regata nello specchio d’acqua antistante il Lungomare di Bari, tra Bari, tra la Città Metropolitana e Torre Quetta
Intanto la classifica momentanea, dopo due giornate e quattro prove vede in testa tra i Minialtura “Folle Volo Racing” di Giuseppina D’Ambrosio (CN Bari) seguita da “Edb Jebedee” di Gaetano Soriano (CN Il Maestrale) e da “L’Emilio” di Compagnia del Mare con Francesco Mastropierro al timone (CV Molfetta).
Tre invece le prove nelle due giornate per le imbarcazioni di altura dove a guidare la classifica overall è “Morgana” di Paolo Barracano (LNI Bari) seguita da “Hydra” di Valerio Savino con Salvatore Di Corato al timone (CN Bari) e da “Euristica 2” di Siro Casolo (CN Bari). Andando ad analizzare le classifiche di classe per la Crociera -Regata guida la flotta “Hydra” con alle spalle “Grace” di Nicola Turi (CV Bari) e “Frà Diavolo” di Saverio Scannicchio (LNI Bari). Tra i Gran Crociera invece prima è “Morgana”, seconda “Euristica 2” e terza “Ohana F” di Angelo Volpe (Cus Bari). ph. Piergiorgio Mariconti
Capitale Europea dello Sport 2026, la città ha il tempo per trasformare rischi in trionfo, bilanciando spettacolo, economia e comunità – un banco di prova unico per dimostrare che la Coppa America può rigenerare senza dividere
Assegnati i premi dopo una sola giornata di prove. Nel golfo di Napoli che ospiterà l’America’s Cup 2027 circa 100 velisti da 8 nazioni
Tra i protagonisti spicca Raven, il rivoluzionario Baltic 111 semi-foiler, dotato di T-foil simili agli AC75 e già collaudato con diversi attraversamenti oceanici. Con una media prevista di oltre 25 nodi, potrebbe puntare al record monoscafi sulle 24 ore
Le condizioni particolarmente calme di ieri hanno permesso all’equipaggio di notare il danno al foil di dritta, lo stesso che aveva urtato ad alta velocità una grande rete da pesca con i suoi galleggianti durante il passaggio sotto Capo Leeuwin