Marina di Ravenna, 10 maggio 2016 - Torna sabato l'ormai classico appuntamento con il Memorial Gurioli, evento internazionale di match race organizzato dal Circolo Velico Ravennate in collaborazione con il Ravenna Sailing Center. Intitolata a Sabrina Gurioli, talentuosa specialista del match race in forze al sodalizio bizantino scomparsa prematuramente nel gennaio del 2011, la manifestazione si svolgerà nel corso del week end. Il campo di regata sarà posizionato all'interno delle dighe del porto di Ravenna.
Tra i protagonisti dell'appuntamento, che saranno impegnati a bordo di quattro TOM 28 di proprietà del Circolo Velico Ravennate, non mancheranno il sei volte campione italiano di match race Jacopo Pasini, Michele Mazzotti, Pietro Corbucci e Saverio Ramirez.
A introdurre il Memorial Gurioli è proprio Jacopo Pasini, consigliere del Circolo Velico Ravennate e coordinatore del Ravenna Sailing Center: "L'organizzazione di ogni regata nasconde sempre delle insidie, ma nel gestire gli eventi agonistici, di match race in particolare, il CVR ha sempre dato prova di grande dinamicità e abbiamo motivo di credere che anche in questa occasione rispetteremo gli elevati standard che, come management, ci siamo imposti: speriamo solo nel favore delle condizioni meteo".
Ragionando in senso più ampio, Pasini traccia un bilancio di questo inizio stagione: "Ora che i primi tre mesi di attività del Ravenna Sailing Center sono archiviati possiamo dirci pienamente soddisfatti di come stanno andando le cose. L'interesse verso i corsi di Match Race e le attività di Team Building è stato notevole. Vale lo stesso per i corsi di Scuola Vela che hanno raccolto iscritti provenienti da tutta la regione e non solo. Il potenziale per diventare il riferimento velico agonistico e non per il medio-alto Adriatico c'è: sta a noi continuare nella direzione seguita sino a ora".
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
Il Rolex TP52 World Championship '26 ha ufficialmente preso il via nelle acque di Porto Cervo, dove una flotta da record di 15 TP52 provenienti da 11 nazioni si è ritrovata per uno degli appuntamenti più prestigiosi della vela agonistica internazionale
La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Solidarietà e territorio: lo Yacht Club Santo Stefano sostiene la Croce Rossa Costa d’Argento per il progetto "Giannutri SiCura"
Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia
Dopo quasi otto giorni di navigazione in solitario, la skipper di 11th Hour Racing naviga a poco più di 250 miglia dall'arrivo, mantenendo la quinta posizione e affrontando un finale che potrebbe ancora riservare sorprese
Ventuno imbarcazioni partecipanti, un Sail Rally d’altura disputato con la formula della “multipartenza”, due regate costiere con venti dai quadranti settentrionali fino a 12 nodi di intensità