Vela, Handy Cup - Sessanta le barche al via per questa decima edizione della Handy Cup organizzata, oltre che dalla Onlus Handy Cup e dal Circolo Nautico e della Vela Argentario, anche dalla scuola di vela Mal di Mare che ne è stata la fondatrice e dall'Unione Italiana della Vela Solidale. Gli organizzatori hanno dovuto fermare, fin dal 12 maggio, le nuove iscrizioni per il gran numero di imbarcazioni che volevano partecipare. Una notizia che fa piacere e che testimonia il successo di questa iniziativa che è stata sia una festa per i ragazzi che vi hanno partecipano, sia un momento di riflessione sulla condizione di vita nel bacino del Mediterraneo di quanti presentano disagi fisici o psichici.
Matteo Miceli è giunto a Porto Ercole venerdì sera proveniente da Favignana dove ha partecipato alla III edizione della Targa Florio del Mare: “Sono riuscito a rimettermi in sesto appena in tempo dopo le botte prese durante il giro della Sicilia, ma volevo esserci a tutti i costi. Essere qui mi è costato molto in termini fisici, perché sono in mare in pratica da 20 giorni continuativamente, ma quello che ho ricevuto è molto di più della disponibilità mia e del mio Este 40 se li mettiamo su un’ipotetica bilancia”.
Matteo Miceli ha partecipato alla regata insieme all’associazione “Amici della Darsena Romana” di Civitavecchia, con la quale collabora da tempo, e che ha messo a disposizione della Handy Cup ben 23 imbarcazioni.
A bordo con Matteo 5 ragazzi dell’associazione “Matti per la Vela”, che si occupa del supporto a giovani con disagi psichici.
“E’ un’attività che faccio volentieri e che riesco a portare avanti anche grazie al supporto della Provincia di Roma, con la quale portiamo avanti un programma di sensibilizzazione ambientale con i ragazzi delle scuole medie, e al mio Yacht Club Favignana, che non solo mi è sempre vicino in queste iniziative, ma ne propone a sua volta, come è accaduto la scorsa settimana in Sicilia con i bambini delle scuole elementari che ci accoglievano in ogni porto”.
Giornata bellissima anche se con poco vento, ma a bordo si sono impegnati tutti come …matti per la vela. “E’ stata una bella regata che abbiamo concluso al terzo posto in tempo reale e al secondo di classe. Anche il risultato conta perché questi ragazzi ci tengono a far bene”.
Il prossimo appuntamento di Matteo Miceli con questo particolare tipo di regate sarà alla Giraglietta, ad inizio luglio, sempre con gli “Amici della Darsena Romana”.
In Abanca ORC 0, Vudu arrivava all'ultima prova con un margine di nove punti e non ha lasciato spazio alle sorprese. Il TP52 di Mauro Gestri ha chiuso secondo l'ultima regata, risultato sufficiente per mettere definitivamente le mani sulla Copa del Rey
Al Circolo Vela Arco è iniziata la grande festa internazionale dell’Optimist. Tre prove nella prima giornata con vento da sud fino a 16 nodi
C'è sempre Vudu di Mauro Gestri in testa in ORC 0 dopo una giornata estremamente regolare con due secondi posti
Le due finali della Gold Fleet ribaltano il podio Juniores: lo spagnolo Miguel Echavarri vince davanti allo statunitense Ryan Lee e allo spagnolo Luca Nueschen. Tra i Cadetti successo dello svizzero Carlo Milan davanti all’italiano Valerio Pucci
Valerio Pucci firma una tripletta e balza al comando tra i Cadetti. Tra gli Juniores lo sloveno Mihael Zobec resta leader, mentre l’italiana Annalie Meoni sale al quarto posto assoluto
Tre prove combattute davanti alla spiaggia di Levante con circa 12 nodi di vento. Riccardo Basso vince l’Overall e il Trofeo Challenge. Bene anche i giovani della Scuola Vela del Circolo Nautico Santa Margherita
Da Cowes è scattata la 50ª edizione della grande regata organizzata dal Royal Ocean Racing Club
In testa c’è il Volvo 70 Pace di Johnny Vincent, che procede intorno agli otto nodi mantenendo una rotta relativamente vicina alla costa della Cornovaglia. Alle sue spalle il Ker 56 Varuna 6 di Jens Kellinghusen e il Mach 50 Palanad 4 di Antoine Magre
Una nuova divisione dedicata alle imbarcazioni il cui primo varo della serie è antecedente al 1990. La novità entra ufficialmente nel programma della CentoMiglia del Garda 2026
Nelle ultime 24 ore Pace ha percorso circa 428 miglia, con una media prossima ai 18 nodi: un'autentica prestazione da record