Al termine del terzo giorno di regate dell'Acura Miami Grand Prix Mascalzone Latino conquista la terza posizione della classifica provvisoria.
Nella prima giornata, giovedì 6, il vento durante la mattinata si è fatto attendere costringendo gli equipaggi a rimanere a terra fino all'una quando una brezza direzione 170° sui 10 nodi d'intensità ha permesso il regolare svolgimento di due prove; in entrambe Mascalzone Latino ha dominato la regata giungendo primo.
La giornata di venerdì è stata caratterizzata, come previsto, da vento teso sui 22 nodi e onda; nella prima prova i mascalzoni sono giunti 14esimi, e hanno dovuto affrontare un cambio di spinnaker durante la prima poppa, causa la rottura della vela. Nella seconda e nella terza regata, è andata meglio: un nono e un sesto posto. Il vento è poi calato fino ai 12 nodi circa permettendo anche il cambio di fiocco con quello per vento meno teso.
Nella giornata di ieri, caratterizzata anch'essa da venti sui 20 nodi, si sono svolte altre tre prove. Durante la prima regata l'equipaggio di Vincenzo Onorato, a causa di un errore nella virata alla boa di bolina, si è trovato a dover scontare una penalità (due giri) riuscendo poi a recuperare e giungendo 3° all'arrivo. Nella seconda regata, dopo una buona partenza, la scelta del bordo non ha pagato ed i mascalzoni sono arrivati noni. Nell'ultima prova, causa la partenza anticipata che li ha costretti a rientrare sulla linea, sono giunti 12esimi.
"Sono regate fantastiche - ha dichiarato ieri Vincenzo Onorato, armatore e timoniere di Mascalzone Latino - qui gareggiano i migliori equipaggi al mondo con i migliori timonieri non-professionisti. In mare - ha continuato Onorato - non sono giornate semplici: un giorno ottieni due vittorie e diventi un eroe, un altro giorno fai dei brutti risultati e devi ripartire da zero; c'è molta competizione ed è proprio per questo che per noi è bello essere qui a regatare."
In testa alla classifica si trova attualmente Barking Mad con 42 punti, seguito da Opus One con 51 e da Mascalzone Latino con 55 punti.
Intorno alle 3:10 di oggi Farraway è stata la prima imbarcazione a lasciarsi alle spalle Sansego; poi una violenta buriana con raffiche fino a 40 nodi ha causato gravi danni all’attrezzatura di bordo costringendo l’equipaggio al ritiro
La Scuola di Vela “Renzo Vongher” dello Yacht Club Santo Stefano apre la stagione 2026 annunciando l’arrivo di Alessio Picciotti come nuovo Capo Istruttore, a cui sarà affidata la direzione dello staff tecnico e delle attività didattiche
La Vendée Arctique – Les Sables d’Olonne 2026 è entrata nel vivo con l’apertura ufficiale del villaggio della regata alle Sables d’Olonne. Alla partenza ci saranno Francesca Clapcich e Ambrogio Beccaria
Nonostante la violenza dell’impatto, nessun atleta coinvolto ha riportato infortuni. Al termine delle indagini della giuria, il team statunitense è stato squalificato dalla prova per non essersi tenuto discosto dall’imbarcazione italiana
In un primo momento lo skipper ha tentato autonomamente di liberare la barca, ma il progressivo abbassamento della marea ha reso l'operazione impossibile. Con il passare delle ore è intervenuta la squadra di soccorso della SNSM
La scelta di Farraway di Alberto Piz, che nel pomeriggio di ieri aveva puntato verso la costa italiana per l’atterraggio alle Isole Tremiti, si è rivelata corretta, facendo passare il Farr 40 al comando della flotta e della categoria Xtutti
Come da previsione il Maxi di 100’ Arca SGR di Furio Benussi si è aggiudicato la Line Honours della 17ma edizione della 151 Miglia-Trofeo Cetilar
Sono presenti dieci team internazionali per un totale di venti barche
L'incidente si è verificato nelle prime ore di martedì 2 giugno, intorno alle 5:30 del mattino, mentre la skipper stava navigando al largo dell'Île de Ré. La randa si è strappata compromettendo la capacità dell'imbarcazione di proseguire la regata
Tre nuove prove nella giornata finale sul Garda Trentino. Dieci regate disputate per gli Open Skiff e nove per gli RS Aero. Sei podi per la squadra Circolo Vela Arco negli Openskiff