Alla luce anche dei recentissimi fatti legati al terrorismo e all’innalzamento dell'allerta nei porti italiani destinati al traffico crocieristico e passeggeri, Marina Cala de’ Medici ha attivato una serie di provvedimenti atti ad incrementare la sicurezza all’interno delle proprie strutture. L’intelligence aveva avvisato che in agosto sarebbe aumentato il rischio di attentati in Italia e, puntuale, ai primi del mese è scattato il piano Sicurezza del Viminale che già dai tempi di Charlie Hebdo aveva elevato l’emergenza al secondo livello, quello immediatamente precedente un attacco in corso. Da questo provvedimento sembravano esclusi i porti turistici e le marine da diporto che, però, dovevano adeguare i controlli di sicurezza. Marina Cala de’ Medici, in verità, già da tempo ha rafforzato le misure di controllo e prevenzione, attivando tutta una serie di provvedimenti quali 35 telecamere in funzione h24, di cui 25 ad alta risoluzione con infrarossi notturni che controllano l’intera area portuale, un servizio di vigilanza h24 in guardiola d’accesso, di recente implementato da un servizio di vigilanza notturno con personale auto munito, un servizio di presidio fisso esterno alla guardiola d’accesso (uomo in piedi) che indirizza il flusso pedonale ai tre ingressi del Borgo Commerciale dotati di telecamere atte al riconoscimento facciale, personale dipendente presente giornalmente fino alle ore 23.00 e personale preposto alle emergenze presente h24, interdizione completa all’accesso dighe e chiusura notturna del varco sud, dedicato alle sole emergenze e necessità di pubblica sicurezza. Per quanto riguarda l’implemento del servizio di vigilanza notturno con personale automunito, è stata inoltre appena ultimata la collocazione all’interno di tutta l’area portuale, lungo il percorso di controllo prestabilito, di 11 dispositivi (trasponder) in totale che registrano, mediante apposita scheda in possesso del vigilantes e che viene su di essi appoggiata, l’orario e il passaggio di quest’ultimo ad ogni punto. Le informazioni, in questo modo, vengono acquisite in tempo reale dalla ditta preposta alla vigilanza.
Dopo gli Europei di Sorrento, il circuito dell’International Maxi Association torna in mare con 22 imbarcazioni protagoniste delle regate costiere e inshore prima della storica offshore verso Genova
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
La velista italiana è quinta nella Vendée Arctique dopo aver doppiato il waypoint virtuale a 66° Nord. Ora la attende una delicata discesa verso la Francia tra depressioni, correnti e passaggi obbligati
La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
La vera sfida deve ancora arrivare. Secondo Alberto Bona, co-skipper e performance manager del Team Francesca Clapcich Powered by 11th Hour Racing, il finale di regata potrebbe rimescolare completamente le carte
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
Il vento ferma le regate sul Lago di Neuchâtel, ma i risultati delle prime tre prove premiano gli Estonian Icebreakers e i Lithuanian Ambers, qualificati alla Finale di Rio 2026
Il Rolex TP52 World Championship '26 ha ufficialmente preso il via nelle acque di Porto Cervo, dove una flotta da record di 15 TP52 provenienti da 11 nazioni si è ritrovata per uno degli appuntamenti più prestigiosi della vela agonistica internazionale
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione