Questo è uno dei principali progetti per il rilancio dello scalo marittimo che La Spezia Port Service, ovvero la community portuale spezzina, sta mettendo a punto per impedire che i primi segnali di stagnazione in atto, si trasformino in prodromi di una recessione e specialmente di distruzione di quel modello di coesione fra Autorità portuale, l’operatore concessionario del terminal e le professioni del porto che hanno determinato per oltre vent’anni il successo unico dello scalo del levante ligure.
“Il blocco del dragaggio dei fondali al Molo Fornelli, in conseguenza di una inchiesta giudiziaria, ma anche e specialmente i conflitti e le problematiche anche comunitarie connesse con i Corridoi doganali - afferma La Spezia Port Service - nonché le preoccupazioni per un cambiamento di mission del maggiore concessionario portuale (cambiamento in queste ore confermato direttamente in un comunicato stampa del gruppo Contship), hanno spinto gli operatori a compattarsi sulla necessità di varare una nuova idea di porto”.
“Sono maturate due consapevolezze: da un lato, che il porto non possa essere un puro centro di transito di container, ma debba lasciare ricadute sul territorio; dall’altro, che il modello di porto mono-culturale, nella prospettiva dell’integrazione con Carrara va ripensato”.
“E’ quindi necessario oggi un approfondimento che miri a valorizzare le opportunità territoriali che la riforma ci offre e tutto ciò dovrà rappresentare il primo compito della nuova Autorità di sistema portuale”.
Dopo gli Europei di Sorrento, il circuito dell’International Maxi Association torna in mare con 22 imbarcazioni protagoniste delle regate costiere e inshore prima della storica offshore verso Genova
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
La vera sfida deve ancora arrivare. Secondo Alberto Bona, co-skipper e performance manager del Team Francesca Clapcich Powered by 11th Hour Racing, il finale di regata potrebbe rimescolare completamente le carte
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
Il Rolex TP52 World Championship '26 ha ufficialmente preso il via nelle acque di Porto Cervo, dove una flotta da record di 15 TP52 provenienti da 11 nazioni si è ritrovata per uno degli appuntamenti più prestigiosi della vela agonistica internazionale
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Solidarietà e territorio: lo Yacht Club Santo Stefano sostiene la Croce Rossa Costa d’Argento per il progetto "Giannutri SiCura"
Dopo quasi otto giorni di navigazione in solitario, la skipper di 11th Hour Racing naviga a poco più di 250 miglia dall'arrivo, mantenendo la quinta posizione e affrontando un finale che potrebbe ancora riservare sorprese