Anche quest’anno si disputerà presso la sede principale di Scuola Italia in Vela presso il Porto di Marina di Capitana il Campionato Nazionale delle scuole di vela.
La Manifestazione, che è giunta alla sesta edizione e ha ormai raggiunto ottimi risultati, sia sotto l’aspetto organizzativo sia per l’alto numero di partecipanti, vuole essere un’occasione per poter confrontare le varie realtà veliche, sia sotto l’aspetto prettamente didattico che per una sana competizione agonistica ma principalmente è un momento d’ incontro e divertimento atto a creare nuove amicizie.
Per questa edizione il periodo scelto è quello del ponte del 1° maggio e precisamente dal 1 al 3 Maggio con la possibilità di arrivare il 30 Aprile.
Quest’anno, la manifestazione, entrerà a far parte del circuoto organizzato da una fra le più inportanti società costruttrici di motori marini nel mondo, La Lombardini Marine, azienda che già da anni, è sponsor istituzionale della scuola aiutandoci nella manutenzione dei motori sulle imbarcazioni usate dalla scuola ed, i risultati degli equipaggi iscritti daranno punteggio per la Lombardini CUP.
Altra novità di quest’anno per la regata costiera il campionato partecipera alla Sant’Efis Cup, regata organizzata dal vicino circolo Wind surfing Club di Cagliari.
Capitale Europea dello Sport 2026, la città ha il tempo per trasformare rischi in trionfo, bilanciando spettacolo, economia e comunità – un banco di prova unico per dimostrare che la Coppa America può rigenerare senza dividere
Assegnati i premi dopo una sola giornata di prove. Nel golfo di Napoli che ospiterà l’America’s Cup 2027 circa 100 velisti da 8 nazioni
L'equipaggio del maxi-tri The Famous Project CIC si dirige verso Capo Horn in un mare fortemente agitato. Alexia Barrier: "Capo Horn non si conquista attaccando di petto, ma con costanza”
Tra i protagonisti spicca Raven, il rivoluzionario Baltic 111 semi-foiler, dotato di T-foil simili agli AC75 e già collaudato con diversi attraversamenti oceanici. Con una media prevista di oltre 25 nodi, potrebbe puntare al record monoscafi sulle 24 ore
Le condizioni particolarmente calme di ieri hanno permesso all’equipaggio di notare il danno al foil di dritta, lo stesso che aveva urtato ad alta velocità una grande rete da pesca con i suoi galleggianti durante il passaggio sotto Capo Leeuwin