Partecipare con un progetto sociale alla rinomata regata Palermo-Montecarlo che si svolge ogni anno dal 21 al 26 Agosto 2018 è diventato un must per Lega Navale Italiana, Sezione Palermo centro: eccola immancabile alla sua nona partecipazione della regata organizzata dal Circolo della Vela Sicilia e dallo Yacht Club de Monaco, in collaborazione con lo Yacht Club Costa Smeralda.
Vista la spinta emotiva e il successo dello scorso anno (unica barca palermitana a tagliare il traguardo!), per l’edizione 2018, la LNI di Palermo ha scelto di dare continuità al progetto oncologico e ripetere l’esperienza con la stessa imbarcazione: Donna Rosa 2.0, il Beneteau Oceanis 56 di Fabrizio Mineo.
Il progetto avrà, anche quest’anno il patrocinio della Sezione Provinciale di Palermo della LILT (Lega Italiana Lotta ai Tumori) al motto “Lilt for Metavivors”, e mira alla sensibilizzazione in favore della lotta al tumore avanzato ed in particolare intende dare voce al grido composto di tante pazienti lungoviventi ammalate di tumore al seno metastatico. Ma sarà anche il punto di partenza per futuri progetti di sensibilizzazione, di raccolte fondi per la ricerca e per progetti di sostegno finalizzati ad abbattere il muro di silenzio che ancora, purtroppo, avvolge questo tema. Infatti, tra i due estremi dei tanti casi di guarigione dovuti agli enormi progressi fatti dalla scienza da una parte e dall’altra parte di un tasso di mortalità ancora drammaticamente elevato resta una sacca inesplorata, che si sente trasparente e dimenticata, ed è rappresentata da tutti quei pazienti, sempre più numerosi, con patologia avanzata ma lungoviventi che reclamano con forza una qualità di vita accettabile, un sostegno da parte delle strutture nel creare canali atti a semplificare la loro già complicata vita, nell’essere orientati verso sinergie fatte di alimentazione, sport, benessere e fisioterapie come complementi imprescindibili delle terapie tradizionali ma soprattutto reclamano con forza il diritto inalienabile di poter avere in ogni regione centri di eccellenza nei quali essere seguiti nello stesso modo laddove, invece, attualmente la situazione della sanità italiana a macchia di leopardo costringe i meridionali a faticosi viaggi della speranza aventi ricadute economiche e sociali negative su tutti: sui pazienti ma anche sui bilanci dello stato, delle regioni e delle famiglie.
L’edizione 2018 è per la LNI la nona partecipazione consecutiva all’importante regata internazionale. Ogni anno l’equipaggio LNI si è distinto sia per la sua composizione (una parte dell’equipaggio è sempre stata scelta tra i numerosi progetti sociali della sezione) che per l’eco dell’importante messaggio sociale della propria partecipazione alle manifestazioni sportive.
Il Presidente della LNI Sezione Palermo Centro, Vincenzo Autolitano presenterà ufficialmente l’equipaggio durante la conferenza stampa che si terrà martedì 24 Luglio, alle ore 18.30, alla Cala, presso il nuovo pontile LNI per le attività sociali. A bordo, porteranno avanti l’impresa l’armatore Fabrizio Mineo e i soci LNI Rossella Tramontano, Maurizio Orlando, Luca Caruso, Gianluigi Artisi, Tiziana Leto, Beppe Collura, Vanja La Fiora insieme a Gabriele Amico, Virgilio Caleca, Maurizio Caleca e Antonio Alparone con l’obiettivo di portare a termine un viaggio metaforico per mare, di 500 miglia, che proprio come nella vita può essere imprevedibile, duro e difficile ma anche bello, portatore di felicità, coraggio e determinazione.
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