Un forte impegno ai parlamentari e ai membri liguri del Governo per far sì che Palazzo Chigi possa individuare i necessari finanziamenti di Protezione Civile per far fronte ai danni alluvionali ,è stato chiesto, con una lettera inviata oggi , dal presidente della Regione Liguria Claudio Burlando. Sempre oggi, nel pomeriggio, una delegazione dei parlamentari liguri ha incontrato della sede della Prefettura di Genova l’assessore regionale all’Ambiente Renata Briano.
Nella lettera, Burlando sottolinea come a fronte di una richiesta di danni stimata in oltre 200 milioni di euro, di cui 110 milioni per opere di messa in sicurezza e altri 18 per le cosiddette “somme urgenze” per le strutture pubbliche, il governo abbia messo a disposizione della Liguria solo 10 milioni.
Liguria ancora in attesa di ricevere ancora i 24 milioni già stanziati dal governo per gli eventi alluvionali tra il 2009 e 2010 e che avevano causato danni per oltre 270 milioni.
Il presidente della Regione Liguria, convinto di trovare nei parlamentari liguri “interlocutori attenti e sensibili alla difesa degli interessi e della sicurezza dei cittadini liguri”, rimarca l’impossibilità di far fronte a questa complessa situazione, considerata anche la mancanza di finanziamenti per gli interventi di messa in sicurezza del territorio, di competenza dello stato.
E’ evidente- scrive Burlando- che la mancanza di sicurezza del territorio è direttamente responsabile della maggior parte delle emergenze, e la carenza di attenzione da parte dello Stato su questo aspetto non può che avere gravi conseguenze”.
Il presidente della Regione Liguria nella lettera sottolinea anche“la necessità assoluta di individuare un criterio di distribuzione delle risorse equo e basato principalmente sul reale danno subito dalla Liguria e , più in generale, dalle regioni interessate da eventi calamitosi”.
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