A VELA, ANCHE SOLI è la versione italiana del libro inglese “Short-Handed Sailing” di Alastair Buchan. Un manuale scritto come un racconto, in cui l’autore introduce il tema della navigazione in solitaria o con equipaggio ridotto. Accade spesso nella quotidianità dei velisti di dover affrontare il mare con un equipaggio scarso o di dover manovrare da soli la propria imbarcazione. A VELA, ANCHE SOLI si rivolge proprio a questo pubblico con l’obiettivo di fornire gli strumenti di base che consentiranno di affrontare il mare preparati e senza ansie.
La base di partenza è la conoscenza approfondita della propria barca, delle sue caratteristiche, dei sistemi di sicurezza e soprattutto di come rapportarsi ad essa. In secondo luogo è fondamentale capire le proprie competenze di skipper, pratiche e teoriche, nonché le capacità di gestione di un equipaggio. Un’ampia sezione del libro è centrata sulla descrizione di come effettuare le principali manovre, quali l’ormeggio e il disormeggio, l’ancoraggio, le manovre a vela e la navigazione con cattivo tempo. L’ultima parte è dedicata al piano di navigazione, alla gestione del sonno e dell’alimentazione e a come organizzare al meglio i turni di guardia. Il libro è corredato da numerose foto, disegni, tabelle e diagrammi esplicativi, tutti a colori.
dalla Prefazione di Pasquale De Gregorio:
"Ho letto soltanto di recente, con piacere e interesse, il libro di Alastair Buchan e mi viene subito da rimarcare che si tratta di un vero, completo manuale pratico di navigazione a vela per tutti. Si, certo, la prospettiva privilegiata dall'Autore è quella della navigazione in solitario, da lui esercitata per decenni, ma questo non gli impedisce di trattare a tutto tondo, e in dettaglio, anche problematiche proprie di equipaggi numerosi e degli yacht a vela in genere."
L’AUTORE:
Alastair Buchan, esperto velista inglese, inizia a navigare negli anni
’50; oltre a crociere e regate in equipaggio, vanta una grande esperienza di navigazione in solitario: costiera (nei difficili mari del Nord Europa), in alto mare e oceanica, per lo più con imbarcazioni a vela medio-piccole. Ha pubblicato diversi libri sulla navigazione d’altura.
---------------
A VELA, ANCHE SOLI
Tecniche, manovre e attrezzature per navigare anche senza equipaggio in sicurezza e tranquillità
Alastair Buchan
AltreOnde - Pagine: 200 - Prezzo: € 25,00
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
Il Rolex TP52 World Championship '26 ha ufficialmente preso il via nelle acque di Porto Cervo, dove una flotta da record di 15 TP52 provenienti da 11 nazioni si è ritrovata per uno degli appuntamenti più prestigiosi della vela agonistica internazionale
La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Solidarietà e territorio: lo Yacht Club Santo Stefano sostiene la Croce Rossa Costa d’Argento per il progetto "Giannutri SiCura"
Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia
Dopo quasi otto giorni di navigazione in solitario, la skipper di 11th Hour Racing naviga a poco più di 250 miglia dall'arrivo, mantenendo la quinta posizione e affrontando un finale che potrebbe ancora riservare sorprese