Una storia dei nostri giorni, tutta controcorrente, quella dell’associazione degli Amici della Darsena Romana – Circolo Nautico di Civitavecchia. Da ormai dieci anni, operai, impiegati, infermieri, insegnanti, medici, carpentieri, pensionati di età diversa hanno iniziato a portare per mare ragazzi provenienti dalle comunità per tossicodipendenti o disabili. Un’iniziativa pionieristica di ‘velaterapia’, nata spontaneamente e cresciuta nel tempo, che grazie al volontariato di tanti è diventata un punto di riferimento per le strutture sanitarie del Lazio e della Toscana.
Nessuno resti a terra è il racconto di questa storia, nella quale l’amore per il mare, per la navigazione, per la vela, ha trovato nella solidarietà la sua naturale manifestazione. Un percorso difficile, a tratti commovente, fatto anche di difficoltà, di naufragi, ma soprattutto di rapporti umani profondi, di esperienze indelebili, e di una passione che riesce sempre a superare gli ostacoli più impervi. Fino alla realizzazione di un sogno che è l’incarnazione concreta dell’intera esperienza degli Amici della Darsena Romana: il restauro di Eea, una vecchia barca a vela abbandonata e ormai decrepita, oggi riportata in vita e a disposizione dei ‘ragazzi’ che frequentano l’associazione.
L'autrice
Giovanna Caratelli unisce alla passione per l’insegnamento l’attività di scrittrice. Impegnata nel mondo del volontariato, si occupa di disagio giovanile e di problemi legati alla disabilità. Ha promosso e organizzato eventi e manifestazioni, tra cui il Premio di Cultura ‘Gian Piero Orsello –Città di Santa Marinella’, e ha collaborato con diversi giornali e riviste.
NESSUNO RESTI A TERRA
Giovanna Caratelli
Prefazione di Matteo Miceli
Con un'intervista di Carlo Romeo a Luca Zingaretti
Nutrimenti
Pagine: 168
Prezzor: € 16,00
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
Il Rolex TP52 World Championship '26 ha ufficialmente preso il via nelle acque di Porto Cervo, dove una flotta da record di 15 TP52 provenienti da 11 nazioni si è ritrovata per uno degli appuntamenti più prestigiosi della vela agonistica internazionale
La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Solidarietà e territorio: lo Yacht Club Santo Stefano sostiene la Croce Rossa Costa d’Argento per il progetto "Giannutri SiCura"
Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia
Dopo quasi otto giorni di navigazione in solitario, la skipper di 11th Hour Racing naviga a poco più di 250 miglia dall'arrivo, mantenendo la quinta posizione e affrontando un finale che potrebbe ancora riservare sorprese
Ventuno imbarcazioni partecipanti, un Sail Rally d’altura disputato con la formula della “multipartenza”, due regate costiere con venti dai quadranti settentrionali fino a 12 nodi di intensità