Ernesto Tross, geniale auto-costruttore e navigatore controcorrente, conosciuto e stimato da progettisti e velisti oceanici, torna a proporre soluzioni tecniche che mettono sotto accusa costumi consolidati e mode prevalenti nell'industria nautica attuale. Al centro di questo pamphlet c’è la demolizione di quello che è stato considerato fino ad oggi un assunto obbligato, che cioè tutte le barche a vela debbano essere dotate di una randa. Attraverso il racconto di esperienze pratiche personali e una documentatissima analisi teorica, Tross dimostra infatti che la grande vela principale, onnipresente nelle barche moderne e inferita dietro l'albero con il suo boma, rende solo inutilmente più difficile e meno sicura la navigazione. Una piccola, grande rivoluzione nel mondo della vela che si accompagna in queste pagine ad altre 'eresie' e idee innovative altrettanto preziose.
Con un’appendice tecnica di Alessandro Suardi, ingegnere navale e consulente marittimo.
L’AUTORE:
Ernesto Tross, nato in Germania, vive dal 1940 a Roma. Ha girato il mondo con ogni mezzo, ha progettato e costruito nove barche con cui ha navigato per centinaia di migliaia di miglia, soprattutto nell'Oceano Indiano. Collabora con Bolina ed è conosciuto e amato nell'elite degli autocostruttori e dei grandi navigatori oceanici.
----------
Contro la randa
Ernesto Tross
Prefazione di Giancarlo Basile
Prima edizione maggio 2012
Nutrimenti
Pagine: 72
Prezzo: € 9 (sul sito Nutrimenti €7,65)
In Abanca ORC 0, Vudu arrivava all'ultima prova con un margine di nove punti e non ha lasciato spazio alle sorprese. Il TP52 di Mauro Gestri ha chiuso secondo l'ultima regata, risultato sufficiente per mettere definitivamente le mani sulla Copa del Rey
Al Circolo Vela Arco è iniziata la grande festa internazionale dell’Optimist. Tre prove nella prima giornata con vento da sud fino a 16 nodi
Dopo il caldo di Napoli Emirates Team New Zealand torna nell'inverno di Auckland: riprende lo sviluppo dell'AC75 in vista dell'America's Cup 2027
C'è sempre Vudu di Mauro Gestri in testa in ORC 0 dopo una giornata estremamente regolare con due secondi posti
Porto Cervo capitale mondiale dei grandi yacht: a settembre arrivano Maxi Yacht Rolex Cup e Rolex Swan Cup
Nella classe regina è l'italiana Vudu a dettare legge: due vittorie nelle prove a bastone hanno consentito all'equipaggio italiano di consolidare la leadership con sei punti di vantaggio sullo svizzero Kilara II e sette sul brasiliano Caballo Loco
Valerio Pucci firma una tripletta e balza al comando tra i Cadetti. Tra gli Juniores lo sloveno Mihael Zobec resta leader, mentre l’italiana Annalie Meoni sale al quarto posto assoluto
Tre prove combattute davanti alla spiaggia di Levante con circa 12 nodi di vento. Riccardo Basso vince l’Overall e il Trofeo Challenge. Bene anche i giovani della Scuola Vela del Circolo Nautico Santa Margherita
Da Cowes è scattata la 50ª edizione della grande regata organizzata dal Royal Ocean Racing Club
Le due finali della Gold Fleet ribaltano il podio Juniores: lo spagnolo Miguel Echavarri vince davanti allo statunitense Ryan Lee e allo spagnolo Luca Nueschen. Tra i Cadetti successo dello svizzero Carlo Milan davanti all’italiano Valerio Pucci