È l’assenza di vento a decidere i vincitori della seconda tappa dell’Italia Cup 2012, conclusasi oggi a Bibione. Intensità del vento insufficiente per regatare e quindi classifiche invariate dopo le prove di ieri: a vincere sono il sardo Giovanni Meloni (YC Cagliari) nel Laser olimpico Standard, e la triestina Elisabetta Macchini (CV Muggia), nel Laser olimpico Radial femminile.
Alle 12, come da programma, giudici e atleti sono in acqua, ma il vento manca ancora all’appuntamento con l’inizio delle prove. Si attendono 2 ore prima che il Comitato mandi a terra gli equipaggi, nella speranza che entri aria, ma invano, tanto che alle 3 l’Italia Cup di Bibione viene dichiarata conclusa.
Rimangono valide le posizioni che si erano delineate ieri. Nel Laser olimpico Standard non c’è quindi la possibilità per il grande favorito Giovanni Coccoluto (CV Muggia), quarto in classifica overall e fresco vincitore del titolo mondiale juniores, di recuperare e salire sul podio. Sul quale troneggia a sorpresa Giovanni Meloni (YC Cagliari) è provvisoriamente in testa, seguito da Andrea Ciccioli (CN Numana) e Pietro Cerni (SV Barcola-Grignano).
Nel Laser Radial, è dominio delle donne, che oltre a vincere i titoli femminili occupano le prime posizioni in classifica overall. È la triestina Elisabetta Macchini (CV Muggia) ad aggiudicarsi il titolo, chiudendo davanti a Laura Cosentino (YC Cortina), un punto di distanza da lei, e la giovane Joyce Floridia (FV Riva), sul gradino più basso del podio.
Dopo gli Europei di Sorrento, il circuito dell’International Maxi Association torna in mare con 22 imbarcazioni protagoniste delle regate costiere e inshore prima della storica offshore verso Genova
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
La velista italiana è quinta nella Vendée Arctique dopo aver doppiato il waypoint virtuale a 66° Nord. Ora la attende una delicata discesa verso la Francia tra depressioni, correnti e passaggi obbligati
La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
La vera sfida deve ancora arrivare. Secondo Alberto Bona, co-skipper e performance manager del Team Francesca Clapcich Powered by 11th Hour Racing, il finale di regata potrebbe rimescolare completamente le carte
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
Il vento ferma le regate sul Lago di Neuchâtel, ma i risultati delle prime tre prove premiano gli Estonian Icebreakers e i Lithuanian Ambers, qualificati alla Finale di Rio 2026
Il Rolex TP52 World Championship '26 ha ufficialmente preso il via nelle acque di Porto Cervo, dove una flotta da record di 15 TP52 provenienti da 11 nazioni si è ritrovata per uno degli appuntamenti più prestigiosi della vela agonistica internazionale
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione