martedí, 31 marzo 2026

SOLIDARIETÀ

Lago di Garda: varo della nuova idroambulanza della Croce Rossa

Sabato 26 marzo 2011 alle ore 15.00, sul lungolago di Bardolino (VR), si svolgerà il varo di un sogno: la nuova Idroambulanza del Garda, che l’AVIS Comunale di Bardolino, consegnerà alla Croce Rossa Italiana - Gruppo Bardolino Baldo Garda.
L’idea di un nuovo mezzo nautico nasce nei primi mesi del 2009. L’esigenza, manifestata dal Gruppo CRI, era quello di un mezzo più idoneo per svolgere il servizio di salvataggio in acqua sul Garda, servizio svolto fin dal 1995. I mezzi utilizzati risultavano decisamente obsoleti, per le migliaia di ore di navigazione e di servizio svolte e perché si trattava comunque di imbarcazioni civili adattate e non di mezzi di soccorso nativi come tali.
Questa situazione metteva in dubbio la possibilità di continuare un servizio di fondamentale importanza per il nostro Lago, venendo meno la sicurezza stessa degli interventi. I mezzi CRI del Gruppo di Bardolino sono inoltre gli unici mezzi sanitari operanti sulla sponda veronese del bacino.
Con queste premesse e grazie alla sinergia di due associazioni molto ben radicate sul territorio (AVIS e CRI), era immediatamente partita la raccolta fondi per l’acquisto di un nuovo mezzo, finalmente professionale, sicuro ed efficiente, capace di garantire al meglio l’attività di soccorso, svolta in collaborazione con Verona Emergenza, con i Comuni e con gli altri Enti preposti.
Ed eccoci dunque di fronte all’avverarsi di questo sogno, il sogno di avere un mezzo di eccellente carattere professionale. Questa nuova idroambulanza (unica nel suo genere) porterà alla cittadinanza, ai visitatori e a tutti gli utenti del lago un servizio importante, che non mancherà di accrescere il valore percepito dell’accoglienza turistica, della sicurezza e della salute.
Grazie alla sensibilità di enti, società, associazioni e singoli cittadini che hanno creduto in questa idea, siamo riusciti ad acquistare un’imbarcazione veramente ottimale, che risponde a molteplici requisiti operativi, presenti e futuri. Si tratta di uno speciale gommone cabinato RIB (Rigid Inflatable Boat), lungo ben 10 metri e dotato di potenti motori fuoribordo da 250 cavalli ciascuno.
I vantaggi che questa tipologia di mezzo garantisce sono la sicurezza, il comfort di navigazione, la stabilità, la velocità e la tenuta del mare. Inoltre garantisce un accosto sicuro anche in situazioni di lago grosso.
Sulla nuova Idroambulanza del Garda sono ovviamente presenti tutte le dotazioni previste, accuratamente selezionate in base a criteri logici e funzionali per un ottimale svolgimento delle attività, specialmente nelle condizioni più critiche. L’idroambulanza presenta al suo interno, oltre agli equipaggiamenti necessari per operare nell’ambiente acquatico, una serie di presidi sanitari previsti per il primo intervento: defibrillatore semiautomatico, barella tipo toboga verricellabile, tavola spinale, collari rigidi, aspiratore, ossigeno… Sono in sostanza attivi tutti i presidi tipici delle autoambulanze scientificamente attrezzate, con la ovvia differenza del mezzo e dell’ambiente servito.
Dobbiamo riconoscere che, sul nascere, questo progetto era per noi ambizioso; non eravamo sicuri di poterlo portare a termine in tempi così brevi. Ma l’impegno, la passione e la dedizione dell’affiatato gruppo promotore e di tanti amici ha fatto sì che tutto si svolgesse e si chiudesse in tempi rapidi. E’ quindi con orgoglio che, con il varo, testimoniamo un più qualificato impegno al servizio di tutta la comunità.


21/03/2011 13:51:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

America's Cup: le ultime notizie sulla stampa italiana e internazionale

Una sintesi delle notizie delle ultime 24 ore: le guerre legali di Ben Ainslie e di John Sweeney; nuovi team entro il 31 marzo?; per aprile '27 ci sarà la Metro a Bagnoli; Luna Rossa si allena a Cagliari con Peter Burling e Ruggero Tita al timone

ScheriaCup24: ad Ischia una regata fuori dagli schemi

L’obiettivo dei regatanti è quello di percorrere il maggior numero possibile di miglia intorno all’Isola d’Ischia, in una sorta di “velodromo”, un circuito dove la strada è il mare

Al via la stagione di regate dello Yacht Club Toscana

Con l’apertura ufficiale dello Swan Tuscany Challenge in programma per domani mattina - primo di una lunga serie di eventi velici in calendario - lo Yacht Club Toscana è pronto ad inaugurare la sua nuova stagione di regate

America’s Cup: Andrea Tesei si unisce al team britannico GB1

Andrea Tesei è l’ultimo velista ad aver firmato per GB1, unendosi al Challenger britannico per la Louis Vuitton 38a America’s Cup

Arcipelago 650, prima prova del Campionato Italiano Mini 6.50

Prende il via da Livorno, con l’Arcipelago 650, regata in doppio che ormai da qualche anno apre il calendario, la stagione Mini 6.50 2026 della classe italiana, nell’anno post Mini Transat

In Puglia il J24 Jebedee con un equipaggio U25 guida il Campionato Zonale J24

Prosegue con successo la manifestazione che prevede tappe distribuite su tutta la costa adriatica in modo da coinvolgere quante più barche della vasta zona pugliese, realtà in costante crescita, dinamica e sempre più attenta al coinvolgimento dei giovani

24 Ore di San Marino: presentazione il 30/3 con Zorzi, Gamenara e Boninsegna

Le voci che racconteranno la propria immagine del mare saranno quelle di Cecilia Zorzi, Nicolò Gamenara e Christian Boninsegna, moderati da Luca Oriani, direttore del Giornale della Vela

La Francia si "contamina": due spagnoli per l'America's Cup

Il progetto che porterà la Francia alla Coppa America 2027 nasce con una scelta controculturale per una nazione storicamente molto identitaria nella vela; salgono a bordo gli spagnoli Diego Botín e Florian Trittel

Francesca Clapcich presenta la nuova livrea per la stagione 2026

La grafica di 11th Hour Racing si ispira ai tre pilastri della campagna della skipper – “Believe, Belong, Achieve” – e ha come elemento centrale un volto composto da figure umane e richiami alla natura

Raduno nazionale RS Feva a Ravenna: tre giorni di vela e formazione

Si è concluso il 22 marzo il raduno nazionale RS Feva, ospitato dal Circolo Velico Ravennate, che ha visto la partecipazione di 20 imbarcazioni provenienti da 6 circoli italiani

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci