Vela, Roma per 2 - Boom di iscrizioni: 74 le imbarcazioni pronte alla partenza della Roma per 2 e Roma per Tutti, la regata transtirrenica, organizzata dal Circolo Nautico Riva di Traiano, alla sua XVII edizione, prima prova del circuito Lombardini Cup 2010, partenza che avverrà domani alle ore 11 per gli equipaggi ridotti, mentre alle ore 12.30 si assisterà al via della flotta degli equipaggi numerosi.
Alle classiche due versioni, si sono aggiunte da quest’anno anche due regate, la Riva per 2 e la Riva per Tutti, sullo stesso percorso ma più breve: partenza sempre da Riva di Traiano, giro dell’isola di Ventotene e ritorno al porto di partenza, per un totale di 220 miglia.
Andrea Mura e Guido Maisto mirano ancora una volta alla vittoria, con il loro Felci 50’ “Vento di Sardegna”, dopo averne già collezionate 3 (nel 2006, 2008 e 2009). La classe più rappresentata è quella dei 40 piedi, con numerosi arrivi di barche anche dall’estero. Fra i più titolati il navigatore transoceanico Davide Consorte a bordo del suo 40’ “Courier de l’Odet”, vincitore della sua classe l’anno scorso.
Fra i partecipanti della Roma per Tutti ritorno di Filippo Massimo Lancillotti e del suo equipaggio vincitori lo scorso anno a bordo di “Sciara”, First 44.7, che avrà fra i suoi avversari anche uno splendido Sciarrelli 50’ “Freya” di Luca Celeghini, “Nibani”, un Grand Soleil 40 di Maurizio Maggiorotti, con a bordo un equipaggio di soli medici, oltre a Rudi Peroni con il suo Amel “Carango V”. Ma l’ammiraglia della flotta è uno Swan 65, “My Way” di Marco Travia. Nella Roma per Tutti ci sarà naturalmente Massimo D’Alema con il suo Starkel 60’ “Ikarus” che l’anno scorso vinse la regata in tempo reale.
Nella Roma per Tutti Massimo D’Alema con il suo Starkel 60’ “Ikarus” che l’anno scorso vinse la regata in tempo reale, oltre a tanti altri fra cui Rudi Peroni con il suo Amel “Carango V”.
Curiosità: un equipaggio di 2 donne si cimenterà nella Riva per 2. Non un nome qualsiasi: si tratta di Lucia Pozzo che, in coppia con Clelia Sanna, sarà a bordo del 42’ “Fieramosca”.
La Roma per Tutti è stata inserita tra le regate valide all'assegnazione del Campionato Italiano Offshore. Una speciale classifica verrà stilata tra i partecipanti ma per essere inseriti è necessaria la presentazione del Certificato di Stazza ORC.
Il record di percorrenza da battere per i monoscafi è quello stabilito nel 2008 dal maxi 80’ Ourdream Damiani di Claudio Uberti: 54 ore e 23 minuti.
Elenco iscritti sul sito www.romaper2.com
Dopo gli Europei di Sorrento, il circuito dell’International Maxi Association torna in mare con 22 imbarcazioni protagoniste delle regate costiere e inshore prima della storica offshore verso Genova
Francesca ha dipinto un quadro della vita a bordo con vento forte e mare grosso, mentre era all'inseguimento dello skipper italiano Ambrogio Beccaria su Allagrande MAPEI, che si trovava a poche miglia davanti a lei in quarta posizione
In occasione della 25ª edizione dell’Argentario Sailing Week – Miramis Trophy, in programma dal 24 al 28 giugno, Miramis rinnova la partnership con lo Yacht Club Santo Stefano assumendo per la prima volta il ruolo di title sponsor della manifestazione
Alla rilevazione del 10 giugno, la skipper italo-americana navigava a circa 125 miglia dal leader Sam Goodchild (MACIF Santé Prévoyance), ma soprattutto a sole 15 miglia dalla terza posizione occupata dalla francese Violette Dorange
Nel gennaio 2025 aveva scritto una delle pagine più memorabili della storia del Vendée Globe, completando il giro del mondo in 64 giorni, 19 ore, 22 minuti e 49 secondi, abbassando di oltre nove giorni il precedente record della competizione
Progettato per rimanere sotto la soglia dei 24 metri di lunghezza, lo Swan 80 nasce con l'obiettivo di offrire le prestazioni e il prestigio di un maxi yacht mantenendo una maggiore semplicità gestionale e operativa
Seconda posizione per lo Yacht Club Costa Smeralda, terzo il RORC Gold. Ino Veritas di James Neville vince in classe SC1, Ran di Niklas Zennstroem primo in classe SC2
Spettacolo nel Golfo dei Poeti con 16 equipaggi e sette prove disputate
Una rete da pesca costringe AMbrogio ad immergersi. Dopo aver messo l’imbarcazione alla cappa per garantire un minimo di stabilità, lo skipper si è preparato a un’immersione sotto lo scafo per raggiungere la chiglia e liberarla dall’ingombro
La velista italiana è quinta nella Vendée Arctique dopo aver doppiato il waypoint virtuale a 66° Nord. Ora la attende una delicata discesa verso la Francia tra depressioni, correnti e passaggi obbligati