“La OStar è un'avventura incredibile. Non è solo una regata, è una vera sfida ai propri limiti: fisici, mentali e della barca”. Con questo messaggio Michele Zambelli dimostra lo spirito con il quale sta affrontando la Ostar, regata che al momento lo vede in terza posizione nella categoria Gipsy Moth, classifica in tempo compensato e secondo in categoria Ostar Line.
Lo skipper a bordo del suo Class 9.50, Illumia 12, è il più piccolo tra i partecipanti ma riesce a tenere testa al resto della flotta piazzandosi da subito nel gruppo leader, tanto da accorciare, nell’arco dei primi giorni di regata, la sua distanza da Bam, un Sun Fast 3600, barca di 11 metri.
La rotta a Nord è stata la scelta che Zambelli aveva annunciato poche ore prima della partenza e che ha sicuramente portato i suoi frutti, anche se i primi giorni sono stati impegnativi per il vento e il mare che ha dovuto affrontare.
“Abbiamo scelto di passare a nord della prima bassa pressione - conclude Zambelli - in questo modo stiamo salendo sul groppo di tutte quelle che si formano! Perché Terranova, dove stiamo andando, non è solo la terra dei ghiacci ma è anche dove nascono le tempeste…e noi gli stiamo andando a bussare alle porte!"
Michele, al momento in cui stiamo scrivendo, naviga con tre mani di terzaroli e una al fiocco e si trova in quella che si può considerare la prima vera tempesta di questa Ostar.
Credits foto Marcello Di Francesco
Dopo gli Europei di Sorrento, il circuito dell’International Maxi Association torna in mare con 22 imbarcazioni protagoniste delle regate costiere e inshore prima della storica offshore verso Genova
Alla rilevazione del 10 giugno, la skipper italo-americana navigava a circa 125 miglia dal leader Sam Goodchild (MACIF Santé Prévoyance), ma soprattutto a sole 15 miglia dalla terza posizione occupata dalla francese Violette Dorange
Nel gennaio 2025 aveva scritto una delle pagine più memorabili della storia del Vendée Globe, completando il giro del mondo in 64 giorni, 19 ore, 22 minuti e 49 secondi, abbassando di oltre nove giorni il precedente record della competizione
La velista italiana è quinta nella Vendée Arctique dopo aver doppiato il waypoint virtuale a 66° Nord. Ora la attende una delicata discesa verso la Francia tra depressioni, correnti e passaggi obbligati
La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale
La vera sfida deve ancora arrivare. Secondo Alberto Bona, co-skipper e performance manager del Team Francesca Clapcich Powered by 11th Hour Racing, il finale di regata potrebbe rimescolare completamente le carte
Una rete da pesca costringe AMbrogio ad immergersi. Dopo aver messo l’imbarcazione alla cappa per garantire un minimo di stabilità, lo skipper si è preparato a un’immersione sotto lo scafo per raggiungere la chiglia e liberarla dall’ingombro
Un altro tassello fondamentale della Louis Vuitton 38ª America's Cup si aggiunge al mosaico che porterà Napoli al centro della vela mondiale nel 2027
Dopo settimane di preparazione, il nuovo AC75 italiano ha finalmente navigato per la prima volta nelle acque di Cagliari. Al timone si sono alternati Peter Burling e Ruggero Tita
Il vento ferma le regate sul Lago di Neuchâtel, ma i risultati delle prime tre prove premiano gli Estonian Icebreakers e i Lithuanian Ambers, qualificati alla Finale di Rio 2026