Dulcis in fondo, il Campionato del Mondo: dopo gli innumerevoli successi raccolti in corso di stagione, dalla vittoria al Campionato Europeo a quello Italiano, gli equipaggi della “Terrible armata” affrontano ora la sfida più importante del 2018, il Mondiale J/70 di Marblehead (Boston).
Arrivati negli Stati Uniti la scorsa settimana per prepararsi alle regate, Enfant e Petite Terrible-Adria Ferries scenderanno in acqua a partire da domani per contendersi il titolo iridato con 91 imbarcazioni in rappresentanza di 18 nazioni, la più numerosa flotta J/70 che si sia mai riunita per regatare in Nord America.
Una flotta di tutto rispetto, quella che regaterà a Marblehead, dove l’iscrizione è stata garantita soltanto ai migliori equipaggi di ogni nazione: ed ecco che, a essere invitati come portacolori dell’Italia, sono stati proprio i due equipaggi anconetani della famiglia Rossi.
Nell’entry list di Marblehead non manca nessuno dei team che hanno segnato la storia della Classe J/70: scenderanno in acqua, infatti, i campioni iridati degli ultimi 3 anni, gli Americani di New England Ropes (Tim Healy), Catapult (Joel Ronning) e Relative Obscurity (Peter Duncan), i vicecampioni mondiali 2017 su Savasana (Brian Keane). Tra gli Europei giunti da oltreoceano, ci saranno anche Mascalzone Latino (Vincenzo Onorato) e G-Spottino (Giangiacomo Serena di Lapigio), i Russi di ArtTube (Valeria Kovalenko) e gli Spagnoli di Noticia (Jose Maria Torcida).
Con un massimo di quattordici prove da disputare su percorsi a bastone in cinque giornate di regate, il Campionato del Mondo J/70 di Marblehead ha tutte le carte in regola per affermarsi come uno dei più combattuti nel mondo della monotipia.
A bordo di Enfant Terrible-Adria Ferries regatano Alberto Rossi, Branko Brcin, Andrea Felci, Stefano Rizzi e Bianca Crugnola.
A bordo di Petite Terrible-Adria Ferries regatano Claudia Rossi, Michele Paoletti, Matteo Mason, Simone Spangaro e Federica Salvà.
Sabato 17 ottobre parte da Malta la 47ª edizione della classica di 606 miglia. Il maxi di Remon Vos difende il titolo in tempo reale, ma sette ex protagoniste del giro del mondo sono pronte a sfidarlo. Tra i multiscafi riflettori sull’italiana Garbina J
Sedici grandi imbarcazioni, un'unica linea di partenza e il Bacino di San Marco come anfiteatro unico al mondo dove la competizione velica incontra la tradizione marinaresca della Serenissima, la formazione giovanile e il valore dell'impegno sociale
L'Italia è il paese maggiormente rappresentato, con 16 imbarcazioni, seguita dal Regno Unito con 12 e da Malta con 11. Tutti i link per seguire la regata
Sono 108 le barche attese sulla linea di partenza a Malta, con 22 maxi yacht. Favorito per la line honours il 100 piedi Black Jack, ma il vento variabile potrebbe rimescolare le carte nella corsa alla vittoria in tempo compensato
Il Garda regala una giornata di vento: Peler al mattino e Ora al pomeriggio. Quattro prove completate per le classi Waszp e Switch, sei regate per i Wingfoil
Dopo la Preliminary Regatta, il team svizzero guarda al 2027: selezionati gli equipaggi per la Women’s e la Youth America’s Cup, mentre l’AC75 è in fase di aggiornamento a Genova
Fincantieri, leader globale nella cantieristica ad alta complessità, accelera la trasformazione dei propri cantieri attraverso l’integrazione di robotica avanzata, intelligenza artificiale applicata al mondo fisico (Physical AI)...
Partita da Malta la 47ª edizione della Middle Sea Race: 107 barche e 945 velisti di 55 nazioni affrontano le 606 miglia intorno alla Sicilia. Il maxi di Remon Vos guida la flotta in tempo reale, ma Pace, Django 7X e Balthasar restano in agguato
Giunta in Turchia con il titolo già in tasca, Ginevra Caracciolo non si è accontentata di difendere la posizione: "Prima del via avevo detto che tornare a casa con una medaglia sarebbe stato un bonus, ma il mio vero obiettivo era vincere"
Lo scafo è completo e con la verniciatura della livrea e le appendici in cantiere, prende forma il sistema tecnologico che consentirà all’imbarcazione di sollevarsi sull’acqua