E’ stata una giornata ugualmente difficile, ma diametralmente opposta a quella vissuta 15 giorni fa. Troppo vento allora, quasi niente oggi. Ma questa volta c’è stato il lieto fine, ovvero la regata. Sta diventando una costante questo novembre “ballerino” che ostacola l’inizio del Campionato Invernale di Riva di Traiano – Trofeo Paolo Venanzangeli, ma la perseveranza del comitato di regata e la pazienza dei concorrenti questa volta hanno pagato. Si è aspettato un bel po’ prima di poter dare il sospirato via (12:46 per i X2 e via via gli altri dalle 13:00 in poi), spinti da un vento leggero intorno ai 6 nodi. Sole, mare calmo e quest’arietta tra i 6 e gli 8 nodi da nord hanno caratterizzato l’inizio di questa prima prova dell’Invernale. Ogni tanto l’aria si alzava, illudendo tutti; altre volte si abbassava pericolosamente facendo aleggiare lo spettro di un secondo annullamento consecutivo.
Dopo un po’ il tanto atteso giro a NW c’è stato, anche se alla fine il vento si è rimesso a soffiare quasi da nord con un po’ più di intensità, consentendo quasi a tutti gli equipaggi di terminare la regata in tempo utile. A rimanere penalizzati, fuori tempo massimo, sono stati soprattutto molti equipaggi della X2, classe che ha visto la vittoria in IRC di Davide Paioletti sul SunFast 3600 Lolifast, seguito dall'X41 di Pietro Paolo Placidi, Jox-Avs Group. In ORC questi due equipaggi sono stati preceduti da Marco Paolucci sul Comet 45S Libertine.
Il vento è stato quindi anche stavolta il protagonista assoluto, costringendo la direzione di corsa a far correre i Regata e i X2 per soli due giri e i Crociera e i Gran Crociera per uno, effettuando anche un cambio di percorso operato velocissimamente dai posaboe.
I "Big" non si sono comunque spaventati, ed hanno subito calato i loro assi. Lo Swan 45 Aphrodite di Pierfrancesco Di Giuseppe ha vinto sia in Irc, sia in Orc, precendendo, in entrambe le classifiche il glorioso Mylius 15E25 Ars Una di Biscarini/Rocchi. In Irc, terzo posto per Gianrocco Catalano sul First 40 Tevere Remo Mon Ile, mentre in Orc il Vismara 46 Aeronautica Militare-Duende di Raffaele Giannetti, è riuscito a conquistare il terzo gradino del podio.
In Crociera ha prevalso Malandrina, il First 36.7 di Roberto Padua, che in compensato ha prevalso di 1'01" sul vincitore in tempo reale Panta Rhei V, Grand Soleil 463 di Luciano Bologna. Splendido terzo posto per Maylan, Sun Odyssey 49 di Anna Paolini,che dopo un anno di studio ha preso le misure anche nella nuova classe. In Gran Crociera si sono sfidati gli unici due iscritti, First Wave, First 405 di Guido Mancini, e Blues, Duck 31 di Dario Conte. Ha prevalso il primo con 23'08" di vantaggio.
ph. Marina Ferrieri
A 2 giorni dalla partenza, il velista pugliese di 53 anni si prepara alla sua prima partecipazione. Affronterà le 3.542 miglia fino a Pointe-à-Pitre, al timone di una barca che ha immaginato, progettato e costruito personalmente
Domani alle 13:02 il via da Saint-Malo. Una meteo insolita promette una prima parte veloce, ma senza gli alisei per la traversata. Per Ambrogio Beccaria e Francesca Clapcich si prospetta una sfida tattica molto intensa
Al comando i protagonisti delle prove disputate: Ninja del Capo Flotta Golfo dei Poeti Francesco Nucara seguito da Capitan Nemo e dall’equipaggio U25 di Jay Jay
Mai tanti italiani sulla linea di partenza della classica transoceanica che parte da Saint Malò. I tempi eroici sono finiti e ora c'è tanta organizzazione ma ancora qualcuno che parte in puro spirito "Simone Bianchetti"
Seconda giornata di sfide nelle acque di Cagliari, con tre round robin completati e il quarto interrotto da un temporale. Otto vittorie ciascuno per Francia e Polonia 2, mentre Italia 1 risale al terzo posto
Nel marzo 2027 il navigatore giapponese partirà da San Francisco per raggiungere il Giappone in solitario e senza scali. A bordo della nuova Suntory Mermaid IV tenterà di migliorare il record mondiale che già gli appartiene, stabilito nel 2022 a 83 anni
A Cagliari la Francia bissa il titolo mondiale conquistato nel 2025, superando in finale Italia 1 della Lega Navale del Sulcis, che ha eliminato in semifinale Polonia 2, tra le favorite dopo i tre round robin. Bronzo a Polonia 1
Edizione veloce, Line Honour a Mecube e Hauraki. Mayflower, Oxygen e Amabell si aggiudicano il Trofeo Caorle X2 Xtutti
Vento leggero e sole hanno accompagnato il via della XII edizione della transatlantica. Tra gli IMOCA Sam Goodchild precede Allagrande Mapei di Ambrogio Beccaria, mentre Francesca Clapcich è nelle prime dieci. Luca Rosetti sesto tra i Class40
Ancora una volta l’Italia conquista il titolo mondiale della classe RS21 con “Mela”, dell’armatore e timoniere carrarese Andrea Rossi, con Giulio Desiderato alla tattica, Simon Sivitz Kosuta e Stefano Orlandi