Va verso l'epilogo il 33° Campionato Intercircoli, tradizionale manifestazione di vela d'altura genovese programmata ogni anno in primavera grazie all'impegno di un affiatato Comitato Organizzatore. L'attesa regata costiera di Levante si disputerà tra Priaruggia e Bogliasco/Sori nella giornata di sabato con, al momento, buone previsioni meteorologiche.
Grande partecipazione nel 2024, con ben 52 equipaggi iscritti, pronti con la loro uscita in mare a dichiarare, ancora una volta, il loro grande amore per la Vela. L'ospitalità è il valore primario: gli equipaggi in arrivo da Levante, nel corso del campionato, possono usufruire, nei limiti delle disponibilità dei circoli organizzatori, di posti barca gratuiti.
La premiazione si terrà alle 18 di domenica presso il circolo Cap di Marina Aeroporto. Oltre ai primi tre classificati di ciascuna classe e il primo classificato overall di ciascun raggruppamento, verranno inoltre assegnati il Trofeo Assonautica, il Trofeo ILVA 2024 e il Trofeo Intercircoli.
Il Campionato, patrocinato da I-Zona FIV, Assonautica e Uvai, è organizzato dal Comitato Intercircoli, composto da ben 12 circoli nautici che condividono la passione per la Vela e per il Mare collaborando all’organizzazione dell’evento attraverso l’impiego di mezzi e risorse umane per garantire la massima sicurezza. Parliamo di Associazione Nautica Sportiva Dilettantistica, ASD Pesca e Vela “il Pontile”, ASD Pesca e Nautica “Dipendenti ENEL”, LNI Genova Sestri Ponente, Polisportiva Circolo Autorità Portuale. Soc. Ass, ASPER (Associazione Sportiva Pesca e Ricerca), Circolo Nautico Marina Genova Aeroporto, Circolo Nautico “Il Mandraccio”, Circolo Nautico “L. RUM” A.S.D, LNI Genova Centro, Circolo Nautico ILVA A.S.D. e Club Vela Pegli. Gli sponsor sono Assonautica, Mostes e Digielle insieme agli artigiani Maurizio Buffa e Fabio Amato.
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
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La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo
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