Incredibile Vendée Globe che non cessa mai di proporre nuovi colpi di scena. La riparazione di fortuna che era stata fatta su PRB per tenere in piedi l’albero dopo la rottura di un outrigger conseguenza della manovra “spericolata” che aveva portato al salvataggio di Jean le Cam, ma anche alla collisione tra PRB e lo scafo rovesciato di VM Matériaux è saltata. Jean Le Cam e Vincent Riou erano in rotta verso l’isola degli Stati, in Patagonia, quando verso le 20: di ieri sera (ora cilena, mezzanotte italiana), dopo aver passato Capo Horn, l’albero si è accasciato lateralmente in seguito alla rottura del tirante di fortuna, fatto con il cordame, che serviva a sostituire l’outrigger e tenere l’albero in posizione verticale.
Con 25 nodi di vento da nord-ovest la barca ha incominciato ad andare alla deriva in direzione dell’entrata del canale di Beagle senza poter in alcun modo manovrare perché i due velisti non solo avevano perso albero e vele e recuperato il solo boma, ma erano anche senza motore che a bordo si PRB non funzionava oramai da parecchi giorni. Nuovo S.O.S. ma per fortuna in una zona con un intenso traffico marittimo. Un pattugliatore cileno, LSG Alacalufe, li ha presi a rimorchio alle 23:00 ora locale (le 3:00 italiane) e li sta rimorchiano verso Puerto Williams. Nessuno dei due skipper è rimasto ferito da questo nuovo incidente che, comunque, è un colpo durissimo per Vincent Riou, la cui speranza di poter riparare i danni conseguenti l’abbordaggio di VM Matériaux e proseguire verso Les Sables d’Olonne è volata via insieme all’albero. La corsa è finita anche per lui. In vetta all’Everest della vela arriveranno davvero in pochi.
Dai Mini ai Maxi sul percorso da Caorle a Sansego per contendersi il Trofeo Antal Line Honour
In acqua, la parola d’ordine è adattamento. Strategie fluide, lettura continua del vento e attenzione alle correnti diventano elementi decisivi in una giornata che non premia solo la velocità, ma soprattutto la sensibilità marinaresca
La sorpresa più grande arriva dalla classe Nacra 17, dove i campioni olimpici italiani Ruggero Tita e Caterina Banti, dominatori della settimana, sono incappati in un problema tecnico rompendo il gennaker durante la seconda prova
Semaine Olympique Française 2026, quinta giornata: Maggetti vince l’iQFOiL Women, Pilloni secondo nell’iQFOiL Men, Pianosi secondo nel Formula Kite
L’edizione 2026 introduce una grande novità: la spettacolare e attesa sfilata delle imbarcazioni elettriche diventa Green Parade – Trofeo Salone Nautico di Venezia
Prende il via questa settimana l’edizione 2026 della Nations League con due eventi inaugurali di grande rilievo: la Swan Bonifacio Challenge, nello scenario unico della Corsica, e lo USA Nations League Event 2 a Pensacola, Florida
L’equipaggio selezionato per l’evento di Cagliari sarà guidato dal campione olimpico britannico Paul Goodison, nel ruolo di skipper e timoniere. Lo affianca un agguerrito team, che combina esperienza e giovani talenti
Tutto questo nel Porto Vecchio di Sanremo da giovedì 21 a sabato 23 maggio 2026 in occasione della seconda edizione delle Grandi Regate Internazionali
Con distacchi minimi e prestazioni altalenanti per molti team, tutto resta aperto in vista delle ultime tre prove. Come sottolineato dal tattico Vasco Vascotto, “in una flotta così compatta basta poco per cambiare tutto.”
Matteo Sericano è ufficialmente iscritto alla Route du Rhum con il Class 40 Lucente, la transatlantica in solitario che partirà l’1 novembre da Saint Malo diretta a Pointe-à-Pitre, appuntamento clou della stagione agonistica oceanica del 2026