Ieri sera, alle ore 19:50 circa, la motonave italiana Palladio, della Siremar – Compagnia delle Isole, con a bordo 40 passeggeri e 31 membri di equipaggio, mentre si trovava in navigazione a 10 miglia da Porto Empedocle, ha avvisato via radio la Guardia Costiera di Porto Empedocle di avere un incendio in sala macchine.
Sul posto sono intervenute due motovedette e un elicottero della Guardia Costiera, mentre venivano dirottati per eventuali soccorsi anche un rimorchiatore, un peschereccio e due mercantili.
Alle ore 21:30, l’incendio a bordo era estinto, ma la nave restava alla deriva perché impossibilitata a riavviare i motori. Alle ore 21:55 il rimorchiatore Vigata, raggiungeva la nave in avaria e iniziava le operazioni di recupero, rese complicate da un meteo non favorevole, con un mare forza 4, e trainava la Palladio fino a Porto Empedocle. A bordo nessun danno all’equipaggio e ai passeggeri, tutti in buone condizioni di salute. Il comandante, Francesco Giacomarro, una volta a terra ha dichiarato di aver mai pensato all’abbandono della nave. “E’ un’ipotesi che non abbiamo nemmeno preso in considerazione – ha dichiarato – perché nel giro di mezz'ora abbiamo risolto l'emergenza. Poi siamo rimasti senza motori e abbiamo aspettato il rimorchiatore.”
La motonave Palladio, lunga 122 metri, era partita ieri mattina alle ore 10:55 da Lampedusa diretta a Porto Empedocle dove avrebbe dovuto arrivare alle ore 20:30 .
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