Maserati Multi 70 e Giovanni Soldini tagliano il traguardo della rotta originale del Fastnet l’8 maggio alle 19:14:11 GMT (21:14:11 ora italiana), conquistando un nuovo record: 595 miglia da Cowes a Plymouth in 23 ore, 51 minuti e 16 secondi, con una velocità media di 24,94 nodi. Il tempo precedente, di 25 ore, 4 minuti e 18 secondi, era stato fissato dal MOD 70 PowerPlay appena un mese fa, con un velocità media di 23,73 nodi. Il record deve essere ratificato dal World Sailing Speed Racing Council.
Il trimarano italiano ha tagliato la linea di partenza, al largo di Cowes, il 7 maggio alle 19:22:55 GMT e si è diretto verso ovest. Il primo tratto nel canale del Solent è stato lento, ma poco dopo si è alzato il vento: «È stata tostissima», racconta Soldini, «arrivando a Lizard Point c’era tantissimo vento: abbiamo tenuto medie di 34/35 nodi per qualche ora ed è stato pazzesco. Da lì abbiamo navigato fino al Fastnet con vento al traverso tra i 25 e 30 nodi. Stamattina abbiamo passato il Fastnet e ritornando verso il traguardo abbiamo incontrato qualche calo di vento imprevisto, ma avevamo accumulato un bel vantaggio durante la notte. Siamo davvero contenti, questa finestra meteo non era perfetta, ma abbiamo voluto tentare lo stesso e ce l’abbiamo fatta!».
È tris di vittorie per Soldini e il suo equipaggio, che chiudono con un ricco bottino la stagione di record nella Manica. Il Team italiano è arrivato a Cherbourg, nel nord della Francia, l’11 aprile, pronto a partire in caso si fossero presentate finestre meteo ideali e, in sole 4 settimane, è riuscito a conquistare tutti e tre i record che aveva nel mirino: da Plymouth a La Rochelle (12 ore, 15 minuti, 21 secondi), da Cowes a Dinard (4 ore, 30 minuti, 49 secondi), e la rotta originale del Fastnet (23 ore, 51 minuti e 16 secondi).
Al fianco di Giovanni Soldini per questo record, hanno gareggiato a bordo del trimarano Guido Broggi, Carlos Hernandez Robayna, Oliver Herrera Perez, Gerardo Siciliano e Matteo Soldini.
Con tre nuovi tre nuovi record, Maserati Multi 70 si conferma “barca laboratorio” votata all’innovazione, sulla quale gli ingegneri del Maserati Innovation Lab di Modena lavorano a stretto contatto con il Team di Giovanni Soldini, per analizzare attentamente le performance del trimarano e trovare soluzioni avanguardistiche che permettano di raggiungere velocità sempre più
elevate. Soldini commenta: «Abbiamo approfittato di questo record per testare un nuovo timone che abbiamo studiato e sviluppato negli ultimi mesi, e si è rivelato fantastico!»
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