VELA - Cala il sipario sulla diciassettesima edizione della Rolex Swan Cup che ha avuto come protagonista una nutrita e variegata flotta di più di 60 imbarcazioni Swan che si sono dati battaglia per una settimana nelle acque di Porto Cervo. Esulta nella classe dei Maxi il team di Bronenosec di Vladimir Liubomirov, tra i Grand Prix festeggia l'equipaggio di Natalia mentre Ondine di Marco Gerbaudo è il più forte dei Classic. Tra gli Swan 45 festa grande per Earlybird che vince il titolo di Rolex Swan 45 World Champion.
Con una leggera tramontana intorno ai 7 nodi la flotta Maxi ha completato un percorso di circa 24 miglia che li ha visti partire in direzione dell'Isola dei Monaci per poi dirigersi alla Secca di Tre Monti. Da lì hanno proseguito verso sud alla volta di Mortoriotto per poi rientrare e tagliare il traguardo nel Golfo del Pevero.
Vittoria convincente per l'equipaggio russo di Bronenosec, lo Swan 60 di Vladimir Liubomirov, che ha conquistato il vertice della classifica della classe Maxi il primo giorno e l'ha difeso fino alla fine. Niente da fare quindi per Stark Raving Mad, lo Swan 601 di James Madden, che nonostante abbia recuperato punti nelle ultime due prove siede sul secondo gradino del podio per un soffio. Dietro di lui Emma di Johann Killinger, altro Swan 60, che con il miglior risultato di giornata ha ottenuto la soddisfazione del terzo posto.
I Grand Prix e i Classic si sono confrontati su un percorso più breve, intorno alle 17 miglia, che li ha portati prima all'Isola dei Monaci, poi alla Secca di Tre Monti e infine al traguardo davanti a Porto Cervo dopo aver attraversato lo stretto tra Capo Ferro e l'Isola delle Bisce.
Con l'ottima prestazione nella prova di oggi, lo Swan 42 Natalia, classe Grand Prix, mette fine alla battaglia serratissima di cui è stato protagonista insieme a Magical Mysery Tour di Edward Leask. Quest'ultimo deve accontentarsi della seconda posizione in classifica davanti a Clem, lo Swan 56 di Amanda Hartley.
La flotta dei Classic incorona vincitore lo Swan 53 Ondine di Marco Gerbaudo, autore di tre vittorie su cinque regate completate. Subito dietro chiude Shirlaf, lo Swan 65 di Giuseppe Puttini, seguito dallo Swan 651 Gaetana di Riccardo Pavoncelli, il migliore nella regata di oggi.
Festeggia infine il team di Earlybird, campione del mondo per la seconda volta consecutiva della Classe Swan 45. Con quattro vittorie e quattro secondi posti nelle dieci regate disputate, il cigno di Nagel e Brandis si mette in tasca il titolo, lasciandosi dietro TalJ di Vittorio Ruggiero e Swanted di Stefano Piccolo.
Riccardo Bonadeo, Commodoro dello Yacht Club Costa Smeralda, esprime la sua soddisfazione: "Ringrazio gli armatori, gli skipper e gli equipaggi che hanno partecipato a questo evento, che è uno dei gioielli del nostro calendario. Siamo fieri di poter ospitare la grande famiglia degli Swan e siete tutti invitati a regatare nelle nostre acque a Virgin Gorda per la nuova Rolex Swan Cup - Caribbean a marzo."
Con la cerimonia di premiazione, che si è tenuta in Piazza Azzurra al rientro dalle regate, si è conclusa in bellezza questa edizione della Rolex Swan Cup, l'evento organizzato dallo Yacht Club Costa Smeralda con la partnership di Rolex. La chiusura della manifestazione mette fine anche alla stagione velica di Porto Cervo mentre il calendario sportivo proseguirà nella nuova sede dello YCCS a Virgin Gorda, nelle Isole Vergini Britanniche. Il prossimo appuntamento è con la Transatlantic Superyacht Regatta che partirà da Tenerife il 26 Novembre con destinazione Caraibi.Vento tra 15 e 20 nodi, sole e 251 equipaggi in acqua per una giornata intensa. Al via anche le 77 barche della flotta Tradition, mentre NorthStar III sorprende ancora tra i Maxi
1.294 nuovi tesserati della Federazione Italiana Vela in Campania in una sola settimana, dal 22 al 28 settembre. È successo con il tennis, dove i successi di Jannik Sinner hanno contribuito a portare al tennis migliaia di giovani
Domenica 27 settembre è stata la giornata degli arrivi e degli ultimi allenamenti, con il Golfo animato dalle vele dei Maxi e dei Modern e, nel pomeriggio, dall'ingresso delle imbarcazioni classiche provenienti da Cannes
La squadra americana, nata appena sei mesi fa, conquista la prima prova della Preliminary Regatta e chiude quarta nella classifica finale. Ken Read: «Siamo chiaramente gli outsider, ma possiamo crescere».
Due secondi posti e un terzo nella Preliminary Regatta non bastano a Tudor Team Alinghi per raggiungere la finale. Un errore in strambata nell'ultima regata di flotta compromette il risultato della squadra svizzera, che chiude settima
Dal ritorno a ottobre al rafforzamento della fascia alta, passando per multiscafi, business internazionale e una nuova Blue Arena dedicata ai giovani: Genova si prepara ad accogliere la nautica mondiale
L’armatore di “Les Freaks”, portacolori del Royal Hong Kong Yacht Club e presidente di classe, ha centrato il titolo vincendo l’Act 5 conclusivo della RS21 Cup nelle acque del Tirreno, a Scarlino, nel Golfo di Follonica
Luna Rossa chiude con una giornata praticamente perfetta la Preliminary Regatta della Louis Vuitton 38th America’s Cup a Napoli. Due vittorie nelle regate di flotta e poi il successo netto nella finale di match race contro Emirates Team New Zealand
Sole, vento leggero e regate combattute nella prima giornata di prove per le flotte Modern e Maxi. Svea precede Rainbow tra i giganti della Coppa America, mentre Jethou si impone nei Maxi GP. Oggi entrano in acqua anche le barche della tradizione
Andrea Musone, imprenditore riminese di 56 anni, direttore sportivo del Club Nautico Rimini, armatore e timoniere di “Freccia Blu” è il vincitore dell’edizione della RS21 Cup di vela Open, nel calendario Fiv, conclusa in Toscana a Scarlino