martedí, 2 giugno 2026


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

cnsm    la cinquecento    yacht club costa smeralda    solitaire du figaro    open skiff    rs aero    scuola vela    sailgp    optimist    regate    151 miglia    meteor    vendee arctique   

GIRO DEL MONDO

Il giro del mondo a vela in solitario non ha età

il giro del mondo vela in solitario non ha et 224
Roberto Imbastaro

Mentre sta per partire la Mini Transat dei giovani leoni, avventura ambita da ogni skipper, quasi sempre squattrinato, con il sacro fuoco dell’oceano, c’è un signore, sessantasettenne, navigatore di lungo corso e gran conoscitore dei segreti del lago Michigan, che ha deciso di iscriversi al prossimo GOR con il suo Class 40 e, per allenarsi a fare questo giro del mondo in solitario, ha scelto di … fare un giro del mondo in solitario.

Si tratta dello skipper americano Dave Rearick, che, a bordo del suo Bodacious Dream, è partito da Rhode Island ad inizio mese per questo suo allenamento. Certo se la sta prendendo comoda, ma d’altronde perché stressare fisico e barca anzitempo? Ora è alle Bermuda, in attesa che la perturbazione Lorenzo arrivi e gli consenta di passare il “pot au noir” senza troppi affanni. In un’intervista David spiega che “fin da bambino, quando navigavo sul Lago Michigan, avevo il sogno di poter fare un giorno il giro del mondo in solitario. Questo è un test, sia per me, sia per la barca. L’obiettivo è semplice: arrivare in fondo e sconfiggere le mie paure”.

David seguirà il percorso del Global Ocean Race, ma con qualche pausa programmata. Farà scalo a Sant’Elena prima di mettere la prua verso Cap Town, e poi si fermerà in Nuova Zelanda e alle Falkland prima di risalire l’Atlantico.

Comunque è giovane e si farà. Davanti a lui ci sono i 76 anni dell’olandese Nico Budel, che nel 2009, quindi a 72 anni, rovesciato nell’Oceano Indiano con il suo Class 40  Hayai, fu sì salvato da un gigantesco cargo che gli si avvicinò con una manovra pericolosissima, ma dovette anche nuotare sott’acqua per uscire dalla sua barca e venire issato a bordo. Una prova di agilità da far invidia anche alla sua conterranea tredicenne Laura Dekker. A proposito... dopo la corsa ad essere il più giovane velista ad aver effettuato il giro del mondo in solitario, non ci sarà la gara ad essere il più anziano?


25/10/2013 09:28:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Porto Cervo: aperta l’edizione 2026 della Giorgio Armani Superyacht Regatta

Con l’inizio delle regate domani si apre la stagione mediterranea dei superyacht. Il 20° Southern Wind Rendez-vous and Trophy è parte integrante dell’evento

Porto Cervo: Moat e Liberty Squared dominano il secondo giorno della Giorgio Armani Superyacht Regatta

Seconda giornata da incorniciare alla Giorgio Armani Superyacht Regatta di Porto Cervo, dove il Maestrale tra i 16 e i 18 nodi ha regalato condizioni ideali alla flotta impegnata in una regata costiera di 33 miglia attraverso l’Arcipelago di La Maddalena

Caorle: "La Cinquecento" Trofeo iMilani, lo start domenica alle ore 13.00

Gli eventi di apertura: Gusta La Cinquecento venerdì e Sea La Cinquecento sabato

V, Jolt, Cippa Lippa X e Fra’ Diavolo conquistano l’IMA Maxi European Championship 2026

Finale spettacolare a Sorrento con vento sostenuto e classifiche decise soltanto nell’ultima prova

Golden Globe Race 2026: una piccola apertura alla tecnologia

Introdotta la diretta streaming limitata a 7 skipper. Il Golden Globe Race mantiene comunque intatta la sua filosofia originale: navigazione astronomica, carte nautiche cartacee, cronometri meccanici e radio SSB restano gli unici strumenti consentiti

SailGp: dopo la "sbornia" romana si fa rotta su New York

SailGP sbarca a New York: il Red Bull Italy Team cerca conferme nella Grande Mela

IMA Maxi European Championship: classifica cortissima a Sorrento

Jethou sale al comando nella Maxi Grand Prix dopo una giornata tattica nel Golfo di Napoli

Porto Cervo: la Giorgio Armani Superyacht Regatta si apre con una giornata perfetta

Dopo la partenza i superyacht hanno veleggiato attraverso il passo delle Bisce, lasciato a destra la secca di Tre Monti per dirigersi verso i Monaci. Da qui sotto gennaker sono scesi verso sud doppiando Soffi, per concludere davanti a Porto Cervo

Vigilia della 151 Miglia-Trofeo Cetilar

Vigilia di grande attesa tra Livorno e Marina di Pisa per la partenza della 151 Miglia-Trofeo Cetilar, la regata d’altura che scatterà domani pomeriggio con 193 barche e circa 2000 velisti attesi sulla linea del via

Solitaire du Figaro: la seconda tappa si riapre completamente

Il simbolo perfetto di questo ribaltamento è Adrien Hardy, skipper di Sans Nature, pas de Futur! Fino a poche ore fa navigava nelle retrovie, addirittura 34°, ma una scelta tattica coraggiosa lo ha portato a risalire fino alla testa della classifica

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci