Esisterebbero immagini del tragico scontro in volo tra un Piper e l’elicottero dove erano imbarcati i nostri cinque connazionali che hanno perso la vita a New York. A filmare l’incidente un turista italiano da bordo di un battello con il quale stava facendo un giro turistico sul fiume Hudson. Mentre girava immagini con la sua telecamera si sarebbe accorto della collisione in volo ed avrebbe azionato lo zoom filmando la scena. Le immagini potrebbero rivelarsi importantissime per stabilire le cause del disastro. Intanto, sul fronte delle indagini, è stato stabilito che il controllore di volo addetto al traffico aereo sull’Hudson era al telefono con la sua fidanzata al momento dell’impatto. In realtà il suo compito relativamente al Piper, che aveva seguito dal decollo, era appena terminato, perché il velivolo era passato sotto la competenza del centro di controllo di Newark. Ma la Faa, la Federal Aviation Administration, e l'Ntsb, il National Transport Safety Board, hanno deciso di sospendere lui ed il suo supervisore, che al momento della collisione non era presente sul posto di lavoro nonostante fosse in servizio, ritenendo inaccettabili tali comportamenti.
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
Il Rolex TP52 World Championship '26 ha ufficialmente preso il via nelle acque di Porto Cervo, dove una flotta da record di 15 TP52 provenienti da 11 nazioni si è ritrovata per uno degli appuntamenti più prestigiosi della vela agonistica internazionale
La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Solidarietà e territorio: lo Yacht Club Santo Stefano sostiene la Croce Rossa Costa d’Argento per il progetto "Giannutri SiCura"
Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia
Dopo quasi otto giorni di navigazione in solitario, la skipper di 11th Hour Racing naviga a poco più di 250 miglia dall'arrivo, mantenendo la quinta posizione e affrontando un finale che potrebbe ancora riservare sorprese
Ventuno imbarcazioni partecipanti, un Sail Rally d’altura disputato con la formula della “multipartenza”, due regate costiere con venti dai quadranti settentrionali fino a 12 nodi di intensità