È una regata destinata a entrare negli annali della classe Hobie Cat quella disputata al Poetto di Cagliari su organizzazione del Windsurfing Club, quarto e ultimo evento del Sailing Championship 2025, nel weekend di Pasqua: tre giorni intensi, otto prove combattute e uno spettacolo tecnico ed emotivo che ha tenuto col fiato sospeso atleti e spettatori.
La prima giornata si è aperta con vento sostenuto intorno ai 20 nodi e onda formata, condizioni che hanno subito messo alla prova le abilità degli equipaggi. Nella classe Hobie Cat 16, Alessandro Cesarini ed Eleonora Tabussi del Centro Velico 3V si sono dimostrati in forma smagliante, dominando la flotta con quattro vittorie su quattro. Ma è stato il secondo giorno, con un maestrale più debole e ballerino, a ribaltare le certezze e a movimentare la classifica: Piero Gessa e Roberto Dessy, atleti del circolo organizzatore, con determinazione e regolarità sono riusciti a conquistare la vetta, nonostante un disalberamento nella seconda prova. Cesarini-Tabussi, velocissimi ma altalenanti, si sono dovuti accontentare del secondo posto. Terzi, i velisti del Centro Velico 3V Carlo Mustacchi e Gaia Merli, capaci di infilare una serie consistente di buoni piazzamenti.
Nella classe Dragoon, hanno trovato il loro momento Angelo Salemme e Tommaso de Vergottini (Compagnia della Vela di Roma): determinati, lucidi e tatticamente perfetti, sono riusciti a scalzare i locali Antinori-Zhang (WCC), che chiudono al secondo posto. Sul terzo gradino del podio, una conferma: Jacopo Nadal Masala ed Elisa Leo, anch'essi con i colori del WCC, tra i protagonisti della prima giornata.
Prime nella classifica femminile, Valentina Gessa e Katia Pessola (WCC); Paolo Pedde e Samuele de La Ville (WCC) vincono tra gli under 21, mentre Valerio Tomassi e Sofia Masi (Compagnia della vela di Roma) tra gli under 19.
Il lunedì di Pasquetta avrebbe dovuto chiudere la manifestazione con quattro prove finali. Il comitato di regata, guidato da Ferdinando Orlando, che ha gestito con grande competenza le operazioni in acqua, riuscendo persino a far regatare anche i piccoli Dragoon nonostante le condizioni impegnative, era pronto a dare il via nonostante la pioggia incessante. Ma un comunicato straordinario del CONI ha imposto la sospensione di tutte le attività sportive per onorare la morte del Santo Padre.
Rimane la soddisfazione per una manifestazione organizzata con passione, che ha saputo unire l’agonismo alla bellezza dello sport in mare. La vela, ancora una volta, ha scritto una bellissima pagina. PH. A. Puddu
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