Parte stasera per Haiti il team italiano guidato dal Capo della Protezione Civile, Guido Bertolaso, con il compito, affidatogli dal Presidente del Consiglio, di valutare la situazione sul campo - dove è già al lavoro un Advance Team italiano, partito il giorno dopo il terremoto, e un ospedale da campo operante nella zona di Petionne Ville - e pianificare le attività necessarie, così da garantire una gestione efficace e coordinata degli aiuti italiani in favore della popolazione colpita dal terremoto.
Decollano da Ciampino a bordo del velivolo dell'Aeronautica Militare anche l'Ambasciatrice di Haiti a Roma, Géri Benoit, e un team interforze composto da Vigili del Fuoco e personale delle Forze Armate, della Croce Rossa Italiana e del Dipartimento della Protezione Civile.
Anche il nuovo nucleo di esperti inviati dal MIC (Monitoring Information Centre) che partirà domattina da Bruxelles dopo un briefing per condividere le linee operative, sarà guidato da un funzionario della Protezione Civile italiana, Luigi D'Angelo. Il team del MIC si avvicenderà con quello presente ad Haiti già dalle prime fasi dei soccorsi con il compito di facilitare il coordinamento dell'arrivo e dell'impiego degli aiuti provenienti dai diversi Paesi membri, in coordinamento con le Nazioni Unite.
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia
La storica offshore tra Saint-Tropez e Genova si conclude molto prima del previsto. Decisivo il duello con Magic Carpet e, mentre My Song completa il podio
La Loro Piana Giraglia 2026 ha incoronato due protagonisti tra i Maxi. Da una parte Atalanta II, dominatrice della classe dei Maxi più piccoli, dall'altra Proteus, che si è imposta tra i Maxi di maggiore dimensione
Il 23/6 sarà presentato il volume “Storie e campioni di Napoli nell’America’s Cup” di Carlo Zazzera, al Circolo Canottieri Napoli (ore 18). Alla presentazione Lars Borgtröm, Paolo Scutellaro, il comandante Salvatore Sarno e Francesco “Cecchi” Aversano
Alkedo di Roberto Lacorte firma la prima vittoria del mondiale. Sled (5-2) chiude la giornata al comando della classifica provvisoria, a pari punti con Vayu, impeccabile nella sua regolarità con due terzi posti