Vela, Global Ocean Race - Sono passate oramai quattro settimane dalla partenza della Global Ocean Race e domani celebriamo un mese in mare, mica poco! Fino ad adesso il mio massimo erano stati i 22 giorni della Route du Rhum dell'anno scorso. Ci mancano ancora ben 2300 miglia, l'equivalente della OSTAR che feci nel 2009 più una Fastnet per intenderci!
La situazione generale del meteo è un vero incubo, sembra che qualsiasi scelta facciamo ci si ritorca contro, il tentativo di passare ad est dell'alta pressione dritto davanti a noi ora sembra un problema, quindi che fare, poggiare sotto spi e di fatto allontanarsi da Cape Town fidandosi della previsione di oggi, quando solo 12 ore fa era tutto diverso?
Direi senza tanti giri di parole che è una situazione ovviamente frustrante che richiederà altri 3-4 giorni prima che i venti utili ad arrivare a Cape Town si distendano lungo la nostra rotta. Per ora tiriamo avanti sognando bistecche, birra, frutta fresca e un buon espresso con croissant caldo.... mmmmhhhh....
Domani, domenica 28 giugno, la quarta e ultima prova in programma decreterà vincitori e vinti di tutte le classi, in molte delle quali le classifiche sono ancora ‘cortissime’ con il risultato finale che rimarrà incerto fino all’ultimo
Folla di campioni e protagonisti napoletani dell’America’s Cup ieri al Circolo Canottieri Napoli , con i saluti in video di Francesco de Angelis e Vincenzo Onorato
Si è conclusa con successo la tredicesima edizione del Trofeo Principato di Monaco - Le Vele d’Epoca in Laguna, appuntamento di primo piano per la vela classica dell'Adriatico
Nave Palinuro saluta l'Argentario, cinquanta yacht d'epoca concludono l’evento in una giornata memorabile
Bandiere a mezz'asta a bordo per la scomparsa di Marco Borghi, membro dell’equipaggio di Freya, improvvisamente e tragicamente scomparso nel tardo pomeriggio di ieri a seguito di un malore dopo il ricovero all’ospedale di Grosseto
A Tangeri riparte la fase individuale dopo il Team Racing. L'azzurro resta in piena corsa per il podio con quattro prove ancora da disputare
Per i colori italiani spicca il risultato di Arkadii Kistanov, secondo nella seconda prova e autore di un esordio incoraggiante in un campionato che si preannuncia molto combattuto
A conquistare il titolo mondiale è stata la Spagna, protagonista di un percorso impeccabile che si è concluso davanti alla Turchia, seconda classificata, e all'Argentina
Le prime classifiche confermano fin da subito l'elevato livello della competizione: i distacchi sono ridottissimi e, dopo appena due regate, tutto lascia presagire una lotta serrata fino all'ultima prova di sabato
Si è conclusa l'edizione 2026 del raid riservato agli RS Feva. Vittoria per il Club Nautico Marina di Carrara davanti a Brenzone e Cervia