Vela, GOR - Mentre vi scrivo davanti a noi una di quelle fastidiose nuvole con pioggia che portano repentini cambi di vento, probabilmente il segno che da qui a poco usciremo dagli stabili alisei. 1300 miglia a charleston che cidovremo guadagnare di duro lavoro.Davanti a noi infatti una bolla con pochissima aria che non si riempira'che fra due giorni, troppo grande per girarle attorno. Questo e' tutto grasso che cola per i Sudafricani che ci inseguono, se rimaniamo piantati si avvicineranno notevolmente ma si spera che oltre a rallentare per primiripartiremo per primi tenendo a bada il loro attacco, hanno anche rotto lo spinnaker grande che ci fornisce un discreto vantaggio se anche per loro il vento dovesse calare. Il mio computer di bordo e' lo stesso da anni, e' lo stesso che ho usato alla OSTAR 2009 e vedo sullo schermo la traccia di tutte le mie regate ed allenamenti. Questa mattina abbiamo incrociato la traccia della mia Route du Rhum, da St Malo a Guadalupa. Una regata' che non ando' benissimo, feci un errore alle Azzorre avvicinandomi troppo ad un'alta pressione e rimasi piantato senza vento passando in un giorno da decimo a meta' flotta e non riuscii piu' a recuperare, all'arrivo fui 27esimo su 45, Conrad Colman, skipper di Cessna era anche lui a quella regata e fece lo stesso mio errore alle azzorre e finimmo insieme, per l'esattezza era soli 6 minuti dietro di me, cosa che non apprezzo molto! C'e' quindi una scherzosa rivalita' e quando alla prima tappa lo superammo e battemmo di sole 3 ore dopo 41 giorni di navigazione probabilmente gli risali' tutto l'amaro in bocca della Route du Rhum... da Cape Town pero' non ha piu' commesso errori ed ha vinto la seconda e terza tappa e ora ha un notevole vantaggio e vincera' salvo incidenti anche questa tappa. Credo mi abbia ormai perdonato per quei sorpassi inattesi! Il meteo davanti a noi e' davvero complesso, una bolla enorme senz'aria sbarra il percorso, dovremo fare attenzione e difendere la nostra posizione mettendoci olio di gomito e facendo scivolare avanti la barca un po' alla volta fino ad agganciare il nuovo vento...
Dal 20 al 24 luglio la Travemünder Woche è una delle più leggendarie manifestazioni veliche al mondo. Vela in purezza alla quale dà un contributo la classe italiana dei Vaurien
Aumentano gli iscritti, arrivano barche importanti e protagonisti prestigiosi. La sfida dell’86 piedi Marta 07 con Furio Benussi e la figlia Marta con i guidoni dello Yacht Club de Monaco e del Circolo della Vela Sicilia
Murri sale al secondo posto e Berteotti consolida la leadership Under 17
Grande soddisfazione anche per Marina Murri, protagonista di un campionato estremamente regolare che le vale la medaglia d'argento nella classifica europea femminile e per Manuel Henk Vos, che conquista uno splendido secondo posto assoluto
A soli 17 anni Gabriele Antoniazzi vincel l’ACT 4 Open della RS21 Cup - Nei Corinthian si conferma "Magique et Terrible” di Malika Bellomi
La practice race del Marina Rubicón Lanzarote 52 SUPER SERIES Sailing Week ha visto in mare 13 team di 11 nazionalità che inaugureranno domai la prima tappa del circuito nelle acque delle Isole Canarie
Marina Rubicón Lanzarote 52 SUPER SERIES Sailing: Sled apre, Paprec firma il capolavoro e si prende la la testa della classifica
La seconda giornata alla Marina Rubicón di Lanzarote conferma l’altissimo livello della flotta: Paprec mantiene la leadership grazie a una prova magistrale nella prima manche, mentre Sled risponde con una vittoria di forza nella seconda
Nella Divisione A il primo leader della classifica è Massimo Pasquini (LNI Ostia), autore di una serie molto regolare (8-5-1); nella Divisione B Valerio Pucci (Circolo Nautico Marina di Carrara) ha preso il comando grazie ai parziali di 1-1-5
Il comitato di regata ha sfruttato una breve finestra meteorologica per far disputare una regata intensa, nella quale Trinity Racing ha conquistato il primo successo stagionale, mentre Sled ha consolidato la leadership dell'evento