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CIRCOLI VELICI

Gemellaggio tra Circoli Nautici in Europa nel nome di Colombano

Uno stesso spirito anima il Circolo Nautico di Andora e il Ballyholme Yacht Club Di Bangor (Irlanda del Nord) che il 17 febbraio 2017 hanno siglato il loro gemellaggio nel nome di Colombano, monaco irlandese che 1400 anni or sono attraversò un’Europa divisa e smarrita portando speranza ed una visione di “unità nella diversità”.
Le firme all’atto costitutivo del gemellaggio sono state apposte nella sede del Ballyholme Yacht Club in una cerimonia che ha visto la partecipazione della Sindaca della Contea di Ards and North Down (Nord Irlanda). Protagonisti il Commodoro del Ballyholme Yacht Club, Marc Mackey, e il Presidente del Circolo Nautico di Andora, Pierangelo Morelli. Presente una delegazione del Circolo nautico di Andora, composta dal vicepresidente Giovanni Bencivenga, Antonella Volpe e Filli Bencivenga e italiani interessati al Cammino Europeo di San Colombano.
Caldi venti di amicizia gonfiano le vele delle imbarcazioni di questi due circoli che, ispirati dalla comune eredità culturale colombaniana, intendono condividere la volontà di trasmettere ai giovani l’amore per il mare, che non conosce confini.
Nel corso della cerimonia il presidente Morelli ed il vicepresidente Bencivenga hanno annunciato l’intenzione di dedicare la regata del 22 luglio 2017 all’irlandese Colombano, che fu il primo Europeo a dare un significato d’Unione all’Europa, che iniziò la sua peregrinazione sul continente partendo proprio da Bangor, che concluse la sua vita a Bobbio e la cui influenza giunse fino al ponente ligure.
La regata del 22 luglio, che avrà come punto di partenza e di arrivo il porto di Andora, prevede la circumnavigazione dell’isola Gallinara ove sussistono i resti di un monastero fondato dai monaci colombaniani. La regata rappresenta la prima edizione della “Colombano Race” che, ripetendosi negli anni, vedrà veleggiare insieme italiani ed irlandesi, determinati a prendere il largo in un viaggio di amicizia nell’orizzonte aperto del mare. I due club basano l’accordo sul reciproco impegno al mutuo supporto e a promuovere reciprocamente i rispettivi programmi sportivi. Già si pensa ad interscambi culturali tra giovani velisti d’Europa tramite corsi di vela, di apprendimento della lingua inglese a Bangor e di quella italiana ad Andora. Punto di forza del gemellaggio è, infatti, lo sguardo ai giovani che col loro entusiasmo, la loro energia, i loro genuini sentimenti di amicizia potranno vivere le loro esperienze di vita già “uniti nelle diversità”.
Il gemellaggio ha potuto realizzarsi grazie alla grande capacità comunicativa dell’architetto Manuela Bertoncini, già studentessa Erasmus a Dublino, che, insieme all’Associazione Greenbutterflies da lei fondata, si adopera, fin dal 2012, sul “Cammino di San Colombano” per costruire, attraverso le svariate iniziative del “progetto Peregrinus”, autentiche amicizie tra persone di nazioni diverse. Amicizie che costituiscono il cemento più adatto per la condivisione di una comune identità europea. Grazie alla sua intermediazione i presidenti dei due circoli hanno potuto intraprendere i passi necessari al cammino di reciproca conoscenza e arrivare alla sottoscrizione del gemellaggio.
All’interno del progetto già avviato in scuole italiane e irlandesi, soprattutto di Andora e Bangor, quest’anno dedicato al tema delle “vie d’acqua”, la Bertoncini ha immediatamente intuito tutti i benefici che avrebbe apportato un gemellaggio tra questi circoli velici partner, resi particolarissimi dalla loro vicinanza a Colombano. Il gemellaggio aiuta, infatti, i cittadini europei a comprendere l’appartenenza a una comunità di valori, attraverso i gesti della vita quotidiana e l’avvio di un dialogo alla scoperta di altre culture e lingue, convogliato in questo caso, per la secolare tradizione della navigazione sia nel Nord Irlanda che in Liguria, dal linguaggio internazionale e autentico delle “genti di mare”.
L’associazione culturale Green Butterflies, unitamente all’Associazioe Friends of Saint Columbanus di Bangor, si adopera per mantenere i contatti e sviluppare la partnership attraverso nuovi progetti.
La delegazione italiana è rimasta affascinata dal paesaggio e ancor più dagli abitanti della verde isola d’Irlanda che li hanno accolti con cordialità e gioioso spirito di amicizia.
Ulteriore obiettivo del viaggio in Irlanda organizzato dalla Bertoncini è stato l’incontro con altri collaudati “amici” interessati allo sviluppo del Cammino Europeo di San Colombano.
Caloroso è stato il benvenuto presso Dalgan Park, a Navan (Repubbica d’Irlanda), il 18 febbraio alla presenza di Maria Murphy, Counsillor and Mayor of Meath County Council, del professor Gerard Clark e di Padre Derry Healy dei Friends of Saint Columbanus di Navan, di Pat Raleigh, Direttore dei Padri Colombaniani, di Ciara OhAodha, responsabile per i progetti europei per il Meath County Council, della professoressa Antoinette Brady, Principal of Bohermeen National School interessata a sviluppare progetti didattici in collaborazione con le scuole italiane.Repubblica d’Irlanda, County Meath, Navan, Dalgan Park, sede dei Padri Colombaniani. Da sinistra: Antoinette Brady, Ciara OhAodha, Filli, Pierangelo Morelli, Maria Murphy, Massimiliano Dall’aglio, Manuela Bertoncini, Giovanni Bencivenga, Manuela Morro, Antonella Volpe, Gerard Clarke, Luisa Follini, Derry Healty.
Foriero di intenzioni di nuovi programmi di scambi culturali è stato il primo contatto del Circolo Nautico di Andora col Sailing Club di Skerries, in Repubblica d’Irlanda, organizzato da Olivia Rowsome Grimes. La sede del Club irlandese ha salutato l’incontro tra presidente e vicepresidente del Circolo Nautico di Andora e Commodoro del Sailing Club, Kieran Branagan, e ospitato l’intera delegazione italiana.
Il mare, questa grande via d’acqua, diviene così veicolo di positive energie e comuni intenti tra popoli d’Europa.


11/03/2017 11:20:00 © riproduzione riservata






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